Top Ten Tuesday: Freebie (whatever topic you'd like)

Da Strawberry @SabyFrag

Saaalve!! Eccoci a un nuovo appuntamento di Top Ten Tuesday.

Top Ten Tuesday è una rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish. Ogni settimana viene postato un nuovo tema o argomento su cui stilare una lista di 10 titoli. Ho deciso di non farne una rubrica settimanale anche qui sul mio blog, ma di aggiornarla occasionalmente quando riterrò la Top Ten della settimana di mio interesse.

Come potete leggere dal titolo, questa settimana il tema è libero. Visto il periodo e le imminenti vacanze di tutti, ne approfitto così per esaudire una richiesta di un caro vicino di blog, Misciu, che qualche settimana fa mi chiedeva dei consigli letterari per l’estate. La Top Ten Tuesday di oggi, dunque, sarà

I 10 Libri da portare sotto l’Ombrellone

Dato il tema vacanziero, cercherò di indicarvi letture non troppo pesanti, ma che riescano ad allietarvi le vacanze in maniera intelligente. Iniziamo!

1. Ti ricordi di me? di Sophie Kinsella. E in generale tutti i libri dell’autrice britannica. Ti ricordi di me? è stato uno dei primi a farmi apprezzare questa scrittrice, per molto tempo snobbata e considerata superficiale. In realtà, pur la lettura dei suoi libri non impegni molti neuroni e per questo risulti molto rilassante e divertente, la superficialità che credevo di incontrare in realtà è solo un modo leggero di raccontare il mondo delle donne, per aiutarci a “non prenderci troppo sul serio”. Vi consiglio anche La ragazza fantasma e Sai tenere un segreto? io le definisco favole moderne per ragazze moderne…a voi la scelta!

 

2. Gabriella garofano e cannella di Jorge Amado. Un libro in cui si respira il Brasile, in particolare la zona di Bahia, in tutti i suoi odori e i suoi colori. La lettura di Amado è un’esperienza multisensoriale. Consiglio questo anziché il più celeberrimo Dona Flor e i suoi due mariti perché la storia è allegra, vivace, suggestiva, ti entra sotto la pelle al punto che, a distanza di anni, ancora la ricordo con piacere. Per chi ama viaggiare e sogna, dal proprio lettino “nostrano”, di essere su una splendida spiaggia brasileira…

 

 

3. Il bar sotto il mare di Stefano Benni. Un raccolta di racconti narrati dagli incredibili personaggi astanti del mitico bar che si trova nelle profondità marine. Benni è un autore dissacrante e divertente e credo che questa sia una delle sue prove migliori. Il bar sotto il mare è un viaggio ironico e sfrenato che smaschera la nostra società che nei suoi racconti appare grottesca e, proprio per questo, molto reale. La forma racconto, a mio parere, poi, si presta al periodo vacanziero, dato che non si rischia di perdere il filo!

4. Uomini che odiano le donne di Stieg Larsson. Ok, la mole del libro e il numero di pagine non  ne facilita il trasporto. Ma capirete che ne vale la pena a ogni pagina. Io non sono un amante dei thriller, ma questo è riuscito letteralmente a conquistarmi. Ambientato in Svezia, un crimine efferato, un personaggio, Lisbeth Salander, glaciale e affascinante, un mistero che si rivelerà agghiacciante…un romanzo del genere sarà in grado di portarvi la frescura di cui avrete bisogno nelle calde e assolate giornate estive.

 

 

5. Oceano mare di Alessandro Baricco. E che ve lo dico a fare. Voi direte “Ma non è un po’ complicato? Te lo leggi al mare Baricco?” Io vi rispondo così: immaginatevi seduti su una poltrona di vimini in giardino o sdraiati su un lettino al tramonto, quando la spiaggia si inizia a svuotare, ci si gode la propria solitudine e il sole non picchia più così forte da farci dimenticare anche come ci chiamiamo. E poi apriamo Oceano mare di Baricco e ci inoltriamo in una storia in cui il protagonista è il mare, un oceano smisurato, un mare che è ventre e culla, che è vita e morte. Quelle poche pagine parranno volare…e poi Baricco è sempre una garanzia!

 

6. Cronaca di una morte annunciata di Gabriel Garcia Marquez. Un romanzo tanto bello quanto piccolo (non arriva alle 100 pagine). La storia, tra le più famose e curiose dello scrittore colombiano, parte da quello che canonicamente si pone alla fine del romanzo: la morte del protagonista Santiago Nasar. Da lì si snoda la vicenda, a ritroso nel tempo, passando di bocca in bocca tra gli abitanti del paese luogo del misfatto, che danno ognuno la propria versione dei fatti. Un gioco narrativo fatto di parole serpentine e mezze verità, vivace, ironico ed estremamente poetico, in cui appare l’animo umano in tutta la sua amara realtà. Una lettura obbligatoria per chi ancora non l’ha fatto, in questa estate dove apprendiamo le tristi notizie che ci giungono dalla famiglia di Gabo su di lui…è uno dei miei scrittori preferiti e sono terribilmente dispiaciuta che la sua mente così illuminata si stia annebbiando…leggere qualcosa di suo è di sicuro un degno omaggio.

 

7. Kafka sulla spiaggia di Murakami Haruki. Non poteva mancare neanche lui. Un viaggio onirico in due vite parallele, come solo Murakami sa fare. Una storia molto particolare ma estremamente suggestiva. Inoltre ci allontaniamo per un po’ dalla Tokyo, location classica dell’autore, per spingerci più a sud, sull’isola Shikoku, dove la spiaggia e il mare paiono essere elementi fondamentali. Ottima lettura estiva se accompagnata da un pisolino…sembrerà di essere entrati nel mondo di Tamura Kafka e Nakata…perlomeno questo è quello che è successo a me in quel pomeriggio d’agosto…un’esperienza quasi mistica…

 

8. Il coperchio del mare di Banana Yoshimoto. Tanto per rimanere in Giappone. Devo ammettere che questo non è il mio preferito della scrittrice nipponica, ma lo trovo così adatto a questo periodo, con tutte le granite e le nuotate che si fanno le due protagoniste, alla scoperta l‘una dell’altra…Ho sempre pensato alla Yoshimoto come a un’autrice molto sensibile al tempo e alle stagioni, al loro scorrere e alle traccia che lasciano sul nostro animo e i nostri ricordi…così,credo che in questo libro la Yoshimoto sia riuscita ad esprimere in modo eccellente ciò che c’è di bello in una stagione come l’estate e ciò che lei ama di questa stagione. Una lettura delicata a piacevole.

 

9. Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi. Nell’asfissiante estate del ‘38, Pereira riscopre se stesso e riemerge in superficie per ritrovare ciò che lui e tutti gli uomini dell’epoca stanno perdendo: la libertà. Questo romanzo è un must di ogni libreria che si rispetti. Tabucchi è scomparso quest’anno, a Marzo, nella sua amata Lisbona. E la capitale lusitana è co-protagonista di questa storia da conquistare riga su riga per essere a propria volta conquistati.

 

10. La casa degli spiriti di Isabel Allende. Perché non c’è niente di meglio quando si ha il tempo libero che le vacanze solitamente regalano che regalarsi una saga familiare così magica e commovente. Un libro bellissimo che percorre attraverso i suoi molti meravigliosi personaggi la Storia di un paese, il Cile, patria amata e sofferta della scrittrice. Una lettura da non perdere!

Bon, la top 10 è terminata. Non resta che augurarvi buona estate e buone letture!


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :