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Torta al limone (vegan) e Aleppo

Da Saramartina21
Aleppo.

Si,Aleppo in Siria.

Ma non vi propongo un piatto tipico di quella cucina.
Vi parlo di uno dei miei interrogativi che hanno attraversato più o meno fugacemente la mia mente nei caldi e sonnacchiosi pomeriggi al mare.
Il sapone d'Aleppo.
Io la prima volta che l'ho sentito nominare ( e confesso tutta la mia strabordante ignoranza) è stato dalla mia vicina d'ombrellone.Una tipa carina ma soprattutto equilibrata come uno pneumatico appena testato.Di solito diffido dei vegatarianibiologicisalutisticrudisti  straconvinti .Quelli che sono talmente presi dalla loro missione che nel giro di un nanosecondo ti fanno sentire colpevole della fame nel mondo,della desertificazione dell'Australia nonchè della scomparsa della Foca monaca.E tutto questo perchè non mangi bio,non bevi bio,non ti lavi bio e non parli bio e mangi carne.E tu a sottolineare il fatto che c'hai magari i diverticoli e quindi le verdure sono un filino controindicate..ma loro non mollano finchè non giuri sulla coda del gatto che non "magnerai" più un essere vivente che sia esso bipede,quadrupede,strisciante o volante.
Tanto aggressivi da dimostrare che non è poi cosi vero che a non mangiare carne si diventa come Gandhi.
E poi incontri invece i veri vegetariani,i veri salutisti.
E loro si che sono calmi,tranquilli.Li ascolti e quello che ti dicono ti piace un sacco.
La mia vicina d'ombrellone aveva una pelle meravigliosa..Liscia,tonica.Merito dell'alimentazione senza dubbio:vegan da anni con una leggera propensione al crudismo in cucina.Aveva un piccolo segreto:il sapone d'Aleppo.
Icchillè?(tradotto ma chi è costui?).
E' un cubo.Si,proprio un cubo
E' un mix di olio d'oliva e olio d'alloro.
Viene prodotto solo ad Aleppo artigianalmente.Serve per tutto,strucca,disinfetta,toglie i brufoletti,le irritazioni post rasatura.Se ci si lava il viso e si stende la sua schiuma lasciandola per cinque minuti. a mò di maschera si otterrà una pelle purificata e splendente.Tutto vero.
La mia vicina aveva perfettamente ragione.
E io continuerò ad usarlo .
Però si era dimenticata di dirmi di un aspetto secondario,di una quisquilia,di una bazzecola.
Eh eh,ma io furba come una faina,la bazzecola l'ho afferrata al volo,dopo la prima spalmata e asciugata.
Puzza,accidenti.
Puzza irrimediabilmente.La mia famiglia mi mette in quarantena dopo ogni lavaggio.
Mia madre diceva "Chi bella vuole apparire qualche pena deve soffrire"
E io,io continuerò a sacrificarmi imperterrita!!

(ovviamente ho grande rispetto per le mie amiche vegan e le loro idee...alcune di queste le sto facendo mie.In questo post ho semplicemente giocato con alcuni stereotipi ^_^)



Oggi nella mia cucina una bella ricetta dolce.Una torta,tanto per rimanere in tema,vegana.E'semplice.veloce ed economica.Oltre ad essere leggera e salutista è anche una torta che risponde perfettamente all'interrogativo"E come la cucino una torta se non ho nè burro nè uova nè latte?"

Le dosi sono piccine.Viene una tortina piccolina che soddisfa giusto una colazione.Però....però orologio alla mano occorre non più di mezz'ora per prepararla e mangiarla.E ne vale veramente la pena!Potete tranquillamente raddoppiare le dosi!
Come unità di misura prendete un bicchiere (io ho utilizzato quello di vetro della Nutella).
Nella lista degli ingredienti noterete aceto e bicarbonato.Mi raccomando:non abbondate,non riempite i cucchiai,teneteli sempre sul raso e mai sul pieno.Pena ottenere una torta digestivo ^_^



Torta vegan al limone

1 bicchiere e mezzo di farina
1\2 bicchiere di zucchero
scorza e succo di 1 limone
acqua
6 cucchiai di olio di mais
vaniglia
1 cucchiaio di aceto (possibilmente di mele)
1 cucchiaino di bicarbonato

Mescolare tutti gli ingredienti secchi(farina,zucchero,bicarbonato).Versate nell bicchiere che state utilizzando come unità di misura il succo del limone.Poi aggiungete acqua fino a riempire il bicchiere.Unite questo mix di acqua e limone alla miscela degli ingredienti secchi.mescolate e mano mano unite tutti gli altri ingredienti.Prendete uno stampo da 22 cm,ungetelo d'olio e infarinatelo
Versatevi l'impasto e cuocete per una ventina di minuti a 180 gradi.fate raffreddare e spolverate con zucchero a velo.
Torta al limone (vegan)  e Aleppo


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