In riferimento alla vicenda della trans ricoverata in un reparto maschile al S. Giovanni Bosco ed alle successive dichiarazioni del Direttore Generale dell’ASL 1 Ernesto Esposito, le associazioni Arcigay Napoli, Arcigay Salerno e ATN - Associazione Trans Napoli (in un comunicato congiunto con Coordinamento Campania Rainbow, Coordinamento Regionale Arcigay, AltriLuoghi, Cooperativa Sociale Dedalus e Centro Sinapsi Università Federico II di Napoli) ribadiscono che solo in seguito all’intervento di alcune attiviste trans e dopo un incontro con il dirigente sanitario, Dott. De Paola, è stata disposta la collocazione nel reparto di un paravento. Inoltre non è mai stato richiesto il ricovero della paziente in un reparto femminile.
