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Trapani: Insediamento della Consulta Provinciale per l’immigrazione

Creato il 21 settembre 2011 da Salvatore Agueci

Valenza politica e sociale in ordine al bene comune

Lunedì 19, nell’Aula Consiliare della Provincia Regionale di Trapani è stata insediata la Consulta Provinciale per l’Immigrazione. A presiedere l’assemblea è stato l’Assessore Provinciale all’Immigrazione, Ignazio Zichittella, delegato dal Presidente Turano, il quale ha sottolineato la duplice valenza dell’istituzione della Consulta: politica, per la popolazione immigrata e sociale, con riferimento al fatto che i tempi stanno cambiando e si richiede un’azione diversa da parte delle istituzioni e degli organismi operanti nell’ambito della mobilità umana. “Essa deve avere una logica: del bene comune”. Il consigliere Peppe Ortisi ha sottolineato l’importanza della costituzione dello strumento politico sia in odine all’accoglienza e sia per favorire un maggiore incontro e dialogo fra culture diverse. Gli interventi da parte dei rappresentanti delle Organizzazioni, Enti e Associazioni, membri della Consulta, hanno messo in risalto la rilevanza dell’Organismo, come strumento rappresentativo, soprattutto degli immigrati e come mezzo per l’integrazione: “Non dobbiamo più parlare d’accoglienza – ha detto Mourad Aissa, dell’Associazione Italia-Tunisia – è un dato di fatto, dobbiamo pensare ad altro: parlare di cultura dell’integrazione, per questo è importante non avere uno spirito competitivo ma di collaborazione, soprattutto con i paesi di provenienza degli immigrati”.

Non sono mancate le proposte di collaborazione. Ninni D’Aguanno, presidente della piccola e media industria, come segnale d’interesse verso il problema, ha proposto la creazione di una classe dirigente fra gli immigrati, con una cultura imprenditoriale, proponendo un Comitato di coordinamento; un docente del Servizio Sociale del Polo Universitario, ha sollecitato la Consulta perché non si riduca a un’istituzione esclusivamente politica, ma si costituisca un osservatorio permanente di ricerca e di operatività.

La nomina dei rappresentanti, ai sensi dell’art. 5 del Regolamento per la costituzione della Consulta, era stata firmata dal Presidente Turano l’11 luglio con determina n. 57. Si legge nella determina che la Consulta ha lo scopo di “favorire, attraverso un ascolto e un’interazione istituzionale delle rappresentanze riconosciute degli immigrati stranieri, la promozione delle politiche più adeguate all’affermazione dei loro diritti-doveri di cittadinanza, all’integrazione sociale e al libero confronto tra culture… perseguendo la finalità di incentivare la costruzione di una comunità transculturale nel territorio provinciale, favorendo la rigenerazione di legami fra i nativi e gli immigrati”.

Nella prossima seduta, sarà eletto il vice presidente, scelto fra i rappresentanti stranieri presenti nella Consulta stessa.

SALVATORE AGUECI


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