Chi si appresta a eseguire dei traslochi a Olbia è impegnato nella ricerca di ditte di traslochi in Sardegna: una ricerca che non sempre è facile, perché comporta la valutazione della professionalità e dell’affidabilità delle aziende a cui si fa riferimento. Per cominciare, quindi, è opportuno contattare imprese differenti richiedendo a ognuna di esse un preventivo scritto.
Si può fare affidamento, per esempio, sul sito Traslochisardegna.net. A prescindere dalla ditta a cui ci si rivolge, in ogni caso, sono numerosi gli aspetti di cui occorre tenere conto. In effetti, il trasloco – che si tratti di spostarsi da una casa a un’altra o da un ufficio a un altro – può rivelarsi un processo impegnativo, anche dal punto di vista mentale, oltre che probante dal punto di vista fisico. La movimentazione di oggetti, in sostanza, non è un compito che possa essere improvvisato né affidato a persone non competenti in materia: c’è bisogno di un team di lavoro serio e dotato non solo del know-how più adeguato, ma soprattutto di strumentazioni ad hoc. Organizzazione e semplicità: dovrebbero essere queste le parole chiave per i traslochi a Olbia, per i traslochi in Sardegna e per i traslochi in qualsiasi altra parte d’Italia.
Prima di dedicarsi a scatole e imballaggi, per altro, occorre informare l’anagrafe del nuovo comune di residenza, l’ufficio delle tasse sui rifiuti comunali, l’acquedotto della vecchia residenza, l’utenza telefonica, il vecchio ufficio imposte, il nuovo medico di famiglia, l’amministrazione di condominio e la società di assicurazioni. A questo punto ci si può dedicare al trasloco vero e proprio, con il supporto di una ditta. Si può scegliere se affidare gli imballaggi allo staff dell’azienda oppure se eseguirli in prima persona: in questo secondo caso è opportuno dotarsi di un paio di guanti protettivi, di un taglierino e di sacchi della spazzatura, oltre che di scatoloni. Bisogna ricordarsi, però, di evitare le scatole con dimensioni troppo grandi: esse, infatti, rischierebbero di diventare eccessivamente pesanti, e quindi impossibili da trasportare. Un altro elemento da tenere in considerazione va individuato nelle etichette, indispensabili per tenere nota del contenuto delle varie scatole.
Se non si ha tempo, comunque, si può demandare il compito dell’imballaggio direttamente agli uomini della ditta di traslochi, che sapranno come trattare ogni oggetto e ogni complemento di arredo. Per i piatti, per esempio, non useranno la carta di giornale (anche perché l’inchiostro rischierebbe di rovinarli), ma ricorreranno alla plastica a bolle o in alternativa alla gommapiuma, per garantire il massimo della sicurezza anche in presenza di eventuali urti o inconvenienti. Questo è solo un esempio di come la professionalità e l’esperienza di una ditta di traslochi permetta di occuparsi dei trasferimenti senza difficoltà e senza problemi.
