Trebisacce (CS): “Diabolik: tutti i neri di Palumbo”

Creato il 03 gennaio 2015 da Af68 @AntonioFalcone1

L’associazione cultuale Rizoma e l’associazione L’arte delle Nuvole, col patrocinio del Comune di Trebisacce – Assessorato alla Cultura, della Provincia di Cosenza, e in collaborazione con La Biblioteca delle Nuvole di Perugia, col Napoli Comicon e grazie al supporto della casa editrice Astorina, offriranno da domani, domenica 4 gennaio (inaugurazione alle ore 18.30), e fino a domenica 25, ai tanti appassionati di fumetto del Sud Italia, l’occasione di potersi calare nel mondo dell’ “uomo dei mille volti”, Diabolik, e della sua compagna, Eva Kant. Presso i locali dell’ex pretura di Trebisacce (CS, Via Savoia, 17) sarà infatti possibile visitare la mostra Diabolik: Tutti i neri di Palumbo, intitolato all’autore che ha indagato nel passato dei personaggi protagonisti della collana nata il 1° novembre del 1962, (Il re del terrore, soggetto delle sorelle Angela e Luciana Giussani, sceneggiatura ad opera della prima e disegni di tale Zarcone), volta a riprendere la tradizione del giallo- noir, con echi da feuilleton: “il fantastico duo”, avendo Fantomas (1911, Marcel Allain e Pierre Souvestre) bene in mente, ebbe l’intuizione di attualizzarla in un insolito (anche per il formato) fumetto nero, inedito e innovativo nell’ambito dei comics nostrani.
Sarà quindi possibile ripercorrere, grazie ad un serie di pannelli didattici, tutta la storia dell’”eroe in nero” e ammirare pubblicazioni molto rare legate al personaggio messe a disposizione dalla sopra citata Biblioteca Delle Nuvole di Perugia. L’evento si qualifica come un’occasione unica per poter ammirare le tante sfaccettature che rendono Diabolik una vera e propria icona pop della cultura moderna, capace dall’alto del suo “altro mondo” cartaceo di solleticare l’immaginazione di lettori appartenenti a diverse generazioni.

In virtù delle tavole oggetto dell’esposizione, si potrà ammirare l’attenzione e la capacità evocativa di Giuseppe Palumbo, il quale sarà presente all’inaugurazione, nel rivelare segreti ed origini dei protagonisti del diaboliko fumetto (sua, fra l’altro la ricostruzione del suddetto numero uno, su sceneggiatura di Alfredo Castelli, Il re del terrore: il remake, 2001) con particolare attenzione per il personaggio di Eva Kant, di cui l’autore ha raccontato, in alcuni speciali, la giovinezza.
La bellissima, sensuale, affascinante lady, fisico statuario, occhi verdi, lunghi capelli biondi, spesso raccolti in un elegante chignon, ha fatto la sua comparsa ne L’arresto di Diabolik, il n. 3, uscito l’1 marzo del ’63 (oggetto di un remake nel 2012, sempre per le matite di Palumbo) su disegni di Gino Marchesi e sceneggiatura di Angela Giussani e si è rivelata gradualmente un personaggio fondamentale nell’evoluzione della serie.
Grazie a lei infatti il “maledetto criminale”, per usare un’espressione cara all’ispettore Ginko, non solo si salverà dalla ghigliottina, ma nel corso degli anni dovrà lottare contro se stesso e rivedere molti dei suoi atteggiamenti da maschio ultra sicuro di sé, in più di un’occasione, per consolidare nel tempo un rapporto dove amore, passione, complicità, fiducia reciproca e rispetto l’uno per l’altra sono da sempre fusi e sublimati in un fascinoso ensemble.


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