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"Tree golden palm of Life" Malick vs Kubrick is the same thing?

Creato il 24 maggio 2011 da Lorant88
 Tree of Life

Visionario
definizione:
1 Che ha visioni soprannaturali: un mistico v.; anche, che soffre di allucinazioni visive2 estens. Che concepisce progetti irrealistici o immagina come vere cose che esistono solo nella sua fantasia 3 Chi ha visioni mistiche o allucinazioni visive 4 estens. Sognatore
Tree of Life è un film visionario a 360°

In superficie abbiamo la storia di una famiglia, gli O’Brien. Padre autoritario, tre figli gioiosamente spensierati ed una madre che funge da collante. Ma non fatevi ingannare: gli episodi che ruotano attorno a questa normalissima famiglia della middle-class americana degli anni ‘50 rappresentano semplicemente il mezzo attraverso cui veicolare il messaggio. Il fine è tutt’altro. Malick parte quindi dal dramma della famiglia O'Brien per poi inerpicarsi con estrema facilità nel fulcro nevralgico dello script, la creazione del tutto, l'inizio, l'origine. Pone la sua visione in maniera del tutto trascendentale, come se fosse al di fuori della realtà e ce la stesse mostrando per la prima volta dal suo punto di vista. Questo è senza ombra di dubbio il cinema del futuro e Terence per la prima volta ce ne mostra un piccolo assaggio, altro che 3d IMAX.
La storia dei cinque O’Brien viene sorprendentemente alternata, con una maestria estremamente efficace, alla storia dell’intero universo conosciuto.
Tree of Life è il film di un'intera generazione punto
Mai come ora non puoi capire (si mi riferisco a te davanti lo schermo) che difficoltà sto avendo nel provare a descriverti un capolavoro, e non un film da festival come poteva esserlo The King's Speech, qui si parla di storia del cinema futurista, perciò non mi dilungo, però consentitemi di dire che un viaggio del genere non s'era mai visto, o meglio non s'era mai visto sotto questa specifica visione metafisica-mistica-religiosa. Il rimando a 2001 di Kubrick c'è è indubbio, ovviamente sono imparagonabili perchè fanno letteralmente parte di due "mondi" paralleli differenti e la superiorità di Kubrick è netta, ma non mi vengano a dire che l'ultima fatica di Malick è pretenziosa, lui può, lo ha dimostrato, confermato, ufficializzato ed è stato giustamente premiato.

Apprezzare Tree of Life è stato come vedere la nascita del tutto per la prima volta, attraversare territori inesplorati, ammirare una preghiera sussurrata con immagini di incredibile bellezza.

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