Triathlon: grandi numeri e qualità nella festa per la stagione 2014

Creato il 08 febbraio 2015 da Sportduepuntozero

“Il prossimo anno dobbiamo pensare a cambiare sede per quest’evento – ha commentato scherzosamente il Presidente regionale FITRI Piemonte Carlo Rista – poichè la sala inizia a diventare stretta”. “Una volta – gli fa eco il consigliere nazionale FITRI, Ezio Rossero – eravamo in pochi in questo sito ed abbiamo deciso di cambiarlo, ora siamo nella situazione opposta”. Paradosso piacevole, questo, perchè dimostra quanto in poche stagioni il triathlon piemontese e nazionali siano cresciuti, nei numeri e nelle considerazioni generali”. Prestigiosa in ogni caso la sede della festa per la stagione 2014, ovvero Palazzo Ceriana Mayneri, a Torino, con tanto di premiazioni che hanno salutato le imprese di più di 80 atleti, nelle categorie dei Giovani e degli Adulti (Elite, Master, Age Group). Sala gremita e nobili i personaggi al tavolo dei relatori. Su tutti il Presidente nazionale FITRI, Luigi Bianchi, il Presidente europeo Renato Bertrandi, il Presidente del CONI regionale Gianfranco Porqueddu, il Presidente FITRI Piemonte Carlo Rista, perfetto anfitrione della giornata: “Vedere un parterre del genere – ha sottolineato Gianfranco Porqueddu – significa molto, per lo sport piemontese che rappresento e per il triathlon, uno movimento in costante ascesa. State lavorando bene e i numeri lo dimostrano”.

“Sono orgoglioso di essere tra voi in questa circostanza – ha precisato il Presidente Luigi Bianchi – e mi compiaccio per la presenza massiccia. Il Piemonte è una delle regioni forti del movimento italiano e lo dimostrano tanto i suoi campioni quanto le organizzazioni di eventi. Il 2015 sarà un anno importante e voglio viverlo pienamente con tutti voi”. Illustri anche i premiati, vedi Giulio Molinari, Vladimir Polikarpenko, i giovani che sono il futuro del triathlon azzurro, come Chiara Piccinelli, Alberto Chiodo, Federica Parodi, soprattutto i vincitori del circuito Kids, presentato per la prima volta in Piemonte lo scorso anno e subito in grado di raccogliere consensi e numeri. Spazio quindi alle premiazioni delle società, anche queste in costante ascesa sotto il profilo numerico. Giornata tutta da vivere e mettere nella bacheca dei ricordi, per ripartire ancora più forti e consapevoli di essere ormai guardati come i rappresentanti di una delle discipline più in progresso dello sport italiano.


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