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Trilogia su Edmund Fitz Clare di Emma Holly

Creato il 10 maggio 2011 da Nasreen @SognandoLeggend

Trilogia su Edmund Fitz Clare di Emma HollyEmma Holly;

Emma Holly è nata nel New Jersey ed è cresciuta a Baltimora. Da bambina aveva due sogni: diventare una scrittrice e fidanzarsi con Batman. Dopo dieci anni di duro lavoro, è riuscita a realizzarne uno, pubblicando il primo di una lunga serie di romanzi. Apprezzata per la sua capacità di ricreare delle scene erotiche eccellenti, senza mai perdere di vista la profondità dei rapporti umani e la complessità dell’intreccio, Emma Holly si è imposta sulla scena internazionale con grande forza. Ha al suo attivo oltre venti romanzi ed è stata finalista al prestigioso RITA Award.

Sito dell’autrice: http://www.emmaholly.com/

 

Trilogia su Edmund Fitz Clare (Midnight Desire);

1. Il Profumo dell’oscurità (isbn:9788865080665)

2. Beaking Midnight

3. Saving Midnight

In realtà questa trilogia appartiene ad un ciclo, ben più grande, che comprende molti romanzi, alcuni da leggere in seguenza e altri da considerarsi “autoconclusivi”. Inutile dire che, per comprendere meglio il mondo vampiresco della Holly sarebbe meglio leggerli tutti in seguenza dato che, tutti, sono incentrati sull’universo dei vampiri mutaforma “upyr”.

Per leggere la composizione di tutto il ciclo “MIDNIGHT BOOKS” e dove si inserisce questa trilogia: Link

 

Trilogia su Edmund Fitz Clare di Emma Holly
Titolo: Il profumo dell’Oscurità
Autore: Emma Holly
Serie:Trilogia su Edmund Fitz Clare, 1
Edito da: Leggereditore
Prezzo: 5,00 €
Genere: Adult Fantasy, Paranormal Romance, Mutaforma, Vampiri, Erotico
Pagine: 336 p.
Voto:
Trilogia su Edmund Fitz Clare di Emma Holly

Trilogia su Edmund Fitz Clare di Emma Holly
Trilogia su Edmund Fitz Clare di Emma Holly
Trilogia su Edmund Fitz Clare di Emma Holly

Trama: Una Londra avvolta nella nebbia di segreti oscuri, un uomo che deve proteggerli a qualsiasi costo. Perché in gioco c’è il destino della sua stirpe, e le forze che lo insidiano non si placheranno fino ad annientarlo. Edmund Fitz Clare è un upyr – un vampiro mutaforma – ossessionato dal desiderio di redimersi dal proprio passato. I suoi segreti sono tali che non può permettersi di rivelarli a nessuno. E quando Estelle Berenger – la giovane donna dalla quale è attratto – lo condurrà per i sentieri di un amore sensuale e irresistibile, dovrà fare di tutto per non turbare la serenità della sua famiglia umana, ignara della sua vera natura. Estelle intuisce il pericolo che si cela dietro l’affascinante Edmund, ma nulla le impedirà di perdersi con lui in un’avventura che la porterà a svelare la chiave dei suoi segreti, a conoscere dei poteri che nessun’altra donna umana potrebbe possedere. Fra sensualità, azione e suspense da capogiro, Emma Holly ci trasporta in una dimensione sovrannaturale inedita, per una serie che ha conquistato centinaia di migliaia di lettori negli Stati Uniti.

Recensione:

Tre stelle non pienamente meritate (e attribuite dopo non pochi tentennamenti) a questo romanzo, definito da molti, paranormal steamy romance. Personalmente mi sentirei di definire questo libro un “hard romance“, nel senso che l’autrice – seguendo la scia di autrici come Cheyenne McCray – fa affidamento ad uno stile narrativo molto schietto, sfacciato e, per alcuni, perfino pesante per descrivere le sue scene di sesso particolarmente spinte. Scene forti ma senza dubbio d’impatto. Uno di quei libri che andrebbero, onestamente, segnalati in qualche modo visto che, di romance e paranormal romance, ne leggono pure ragazzine più giovani che potrebbero rimanere infastide da una descrizione così particolareggiata e sfrontata.

Il romanzo, nonostante la dose massiccia di erotismo spinto  (proprinato al lettore un po’ in tutte le salse…) è corredato anche di una trama alquanto intrigante, soprattutto per quanto riguarda la genesi del vampirismo che, la Holly, ha completamente rivoluzionato.

Infatti esistono due specie vampiresce in circolazione, entrambe derivanti da un ramo differente del discendente originario, Auriclus. Questi due ceppi si diversificano per la deversa propensione alla violenza e agli insegnamenti del vecchio capostipide. Alcuni si sono adattati alla rispettosa esistenza del vecchio Auriclus incanalando la loro potenza nella mutazione facendo sì che diventassero upyr mutaforma; pressochè innocui per gli umani. Altri, invece, hanno deciso di allearsi alla dissidente Nim Wei, trasformandosi così nei tanto temuti “succhiasangue” che tutti noi conosciamo.

Edmund è un upyr mutaforma da sempre affascinato dagli uomini e con un passato da umano alle spalle che vorrebbe in gran parte dimenticare, questo lo porterà – per amore o per semplice desiderio di riscatto – ad adottare tre piccoli orfani della Grande Guerra (15-18): Graham, Ben e Sally. E come ogni buona reazione a catena questo innescherà una serie di eventi che lo porterà a conoscere Estelle, ragazzina taciturna e un po’ rancorosa di quindici anni, compagna di scuola della figlia minore Sally. Contro ogni previsione l’Upyr sarà portato dal puro istinto a salvare la vita della ragazzina conosciuta pochi giorni prima a scuola e da lì tutta la sua vita cambierà fino a quando Estelle, rimasta orfana a sua volta a causa di un incidente che uccide i suoi gentori, finisce per entrare come nuova “figlia adottiva” nella famiglia di Edmund.

Il quadretto perfetto descritto fino a questo momento dall’autrice risulta gradevole anche se lascia qualche perplessità, soprattutto per l’inquietante attrazione che sembra essersi instaurata fra Edmund ed Estelle che, per quanto comprensibile da parte di una ragazzina infatuata di un uomo straordinariamente bello e più adulto, lascia alquanto straniti se affrontiamo la questione dal punto di vista dell’amorevole “papà” Edmund.

Quello che sconvolge veramente il lettore è che, di punto in bianco, dopo chissà quanti anni di vita apparentemente idilliaca di questa famigliola di inizio novecento, ci ritroviamo di fronte a un’impennata (o scoppio improvviso?) di attrazione sessuale fra i vari membri della suddetta! Estelle, finalmente donna, decide di dover lasciare casa di Edmund e si trasferisce in un piccolo monolocale e questo sembra rappresentare il punto di rottura.

Edmund decide che non può più aspettare e deve avere Estelle, Sally decide di voler Ben, Graham decide che può concedersi bellamente alla sua datrice di lavoro senza troppe remore. Via con la danza del sesso!

Da questo momento in poi, per quasi 1/3 del libro, non avremo altro che scene di sesso in tutte le salse. Spinto, sboccato, dolce, tenero, brutale, appasionato… Sesso, sesso e ancora sesso. Il che potrebbe andare anche bene, dopotutto un po’ sano erotismo risulta sempre piacevole (per chi ama il genere, ovviamente), il problema vero e proprio è che lo stile diretto dell’autrice potrebbe anche andare se solo non avesse deciso de rendere i suoi protagonisti alla stregua di porno star. Sempre rimanendo su un piano di coerenza dobbiamo ammettere che è molto improbabile che una giovane donna, non maritata (ma anche maritata!) dei primi anni del ’900 decidesse di accettare una storia clandestina con un uomo molto più grande di lei senza pensarci neanche due volte e, se proprio vogliamo dirla tutta, di farsi sbattere bellamente nello stanzino di una teatro. No, questo è alquanto out of character.

Come risulta alquanto improbabile che una giovane donna di 16 anni decida, di punto in bianco, solo perchè vede il fratellastro masturbarsi, di fare sesso con questo. Per quanta attrazione possa provare, le regole delle buona società (all’epoca ancora piuttosto radicate soprattutto nelle giovani donne) imponevano un certo comportamento e, onestamente, anche oggi non è che un rapporto fra fratellastri sarebbe preso tanto alla leggera!

E’ forse questo l’aspetto più disturbante del romanzo, il lettore infatti si trova letteralmente schiaffeggiato da discorsi tanto diretti e brutalmente spinti che rimane un attimo disorientato; soprattutto visto che, magari, per tutta la descrizione antecendente alla scena di sesso l’autrice aveva usato uno stile leggermente più romanzato ed elegante, adatto al periodo storico di cui sta parlando.

L’equilibrio! Quello che manca in questo romanzo è un briciolo di equilibrio, dal comportamento dei personaggi allo stile a volte elegante e posato altre volte schietto e un po’ grezzo dell’autrice.

Fortunatamente il romanzo sembra evolvere e, pur sempre incentrato intorno alla questione erotica, riesce a mostrare un intrigo di base su cui si snoda tutto libro veramente interessante, capace di spingere il lettore ad andare avanti alla lettura. In un certo senso l’autrice mostra una grande abilità nel gestire anche questo aspetto del suo lavoro, infatti parallelamente ai fatti che continueranno a evolversi coinvolgendoci, vedremo crescere i sentimenti dei personaggi che cominceranno a liberarsi dalle briglie strette della passione fisica e ad acquistare verosimiltà.

Questo capitolo della trilogia si chiude con un cliffhanger che imbriglierà l’attenzione del lettore facendolo ben sperare nei confronti del prossimo appuntamento con questa focosa serie.

 


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