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Tunisia / Rientrano nel Paese gli jihadisti pentiti

Creato il 26 agosto 2015 da Marianna06

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La Tunisia aiuterà gli ‘jihadisti pentiti’ a rientrare nel paese: lo ha annunciato il ministro degli Esteri Tayeb Baccouche, secondo cui la decisione giunge al termine di un lungo lavoro condotto dai servizi di Intelligence e dal ministero.

“Canali di comunicazione sono stati aperti nei mesi scorsi con jihadisti di nazionalità tunisina che, pentiti della scelta operata, desideravano tornare in patria”: ha spiegato il ministro che, senza fornire cifre precise ha sottolineato che sono “numerosi” i ‘foreign fighters’ tunisini in paesi in guerra come la Siria. Secondo la stampa locale le stime si aggirano intorno alle 3000 persone.

Da mesi il governo del premier Habib Essid è impegnato nel contrastare il fenomeno di giovani che partono per partecipare al jihad in contesti di guerra.

In seguito alla rivoluzione del 2011, la Tunisia ha assistito al moltiplicarsi di movimenti jihadisti responsabili di diversi attentati nel paese. Nel tentativo di scongiurare nuovi attacchi sul suo territorio dopo i gravi episodi al Museo del Bardo di Tunisi e su una spiaggia turistica a Sousse, il governo ha dichiarato lo stato di emergenza e sta erigendo un muro al confine con la Libia.

            a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)


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