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Tutte le esibizioni dei big al Festival 2011: tiriamo un Sanremo in barca

Creato il 16 febbraio 2011 da Dejavu
Tutte le esibizioni dei big al Festival 2011: tiriamo un Sanremo in barcaEcco, lo dicevo io. Belen ha messo un piede sullo strascico della Canalis che inciampa tenendo l'eurovisione col fiato sospeso! Devo aprirmi una partita Iva e comparmi un mazzo di carte per finire a Canale Italia? Tranquilli, non diventerò l'ennesimo cartomante e la Canalis sta bene.Che dire della prima serata al 61° di Sanremo?
Tutte le esibizioni dei big al Festival 2011: tiriamo un Sanremo in barcaTutte le esibizioni dei big al Festival 2011: tiriamo un Sanremo in barcaConduzione assolutamente moscia, scenografia dominata da una scalea da areoporto internazionale - tanto che mi aspettavo di vedere Anna Oxa rotolare sul nastro trasportatore chiusa in una valigia - canzoni al di sotto delle aspettative rispetto alla scorsa edizione. Una Nina Zilli, quest'anno, ce la sognamo. Gianni Morandi che tra la Rodriguez e la Canalis sembra essersi infeltrito, dice che ad aprire sarà ... 
Giusy Ferreri. In effetti, più aperta di così sul davanti ho visto solo una ventresca: la Gaetana mostra un decolleté che pare debba arrivare da un momento all'altro un cardiologo con lo stetoscopio. E dopo aver visto la sua bocca spalancata sulla copertina dell'ultimo album, posso dire che della Ferreri più che un'idea mi sono fatto una radiografia. Giusy canta Il mare immenso.
Emma e i Modà sono dati già per i numeri 1, ma a me i Modà continuano a sembrare i Negramaro, tanto che La notte credevo fosse un brano cantato da Giuliano Sangiorgi  e l'idea che dopo Marco Carta e Valerio Scanu vinca un'altra pupilla di Amici mi farebbe sorgere il leggero dubbio che la De Filippi sostituirà Pippo Baudo nella direzione artistica di Sanremo. La canzone tuttavia spacca e credo nei pronostici.
Anna Oxa con La mia anima d'uomo. E infatti lo dicevo io che era irriconoscibile.  Sembra Adam Lambert dopo che è rimasto senza shampoo. La canzone è rock ma la sua voce fa flop, salvo resuscitare a metà per diventare un urlo disperato alla fine. Riceve una votazione inferiore ed è fuori dalla gara, salvo ripescaggio.
Nathalie con Vivo sospesa ha una partenza lenta ma subito mi porta alla mente Elisa. Un testo impegnato, non nel sociale ma nella forza delle immagini che evoca tra tempeste, vento e forme. Pezzo davvero stupendo per il continuo crescendo. La do tra i finalisti.
Roberto Vecchioni con Chiamami ancora amore evoca una melodia alla De Gregori ma il testo è così passionale e la cadenza di Vecchioni talmente riconoscibile da diventare un brano unico e raro. Splendido ed emozionante.
Anche Luca Madonia featuring Franco Battiato mi è piaciuto tantissimo, sin dal primo ascolto. Battiato di solito predilige un sound molto ermetico e ricercato, quasi da intenditori ma in occasione della kermesse la melodia conquista qualsiasi orecchio diventando nazionalpopolare ma senza perdere il suo tratto distintivo. L'alieno è quanto di più umano Battiato abbia suonato.
Amanda è libera, per Albano Carrisi. Siamo nel melodramma assoluto, con immancabile urlo straziante sul finale. Ottimo interprete, per carità ma Albano non è il massimo per tirarti su il morale da quando non c'è più Romina. Amanda sarà pure libera figlio mio, ma noi siamo sul baratro della depressione.
Bastardo, grida Anna Tatangelo. Mi chiedo che cazzo abbia combinato D'Alessio visto che da quello stesso palco pochi anni fa gli disse: "Gigi ti amo" beccandosi pure i fischi de La Corrida. Stranamente, la Tatangelo come la Oxa viene eliminata e può confidare solo nell'eventuale ripescaggio. Secondo me, continua a scontare una nomea e una ingiustificata antipatia che si porta dietro dal ruolo di giudice a X Factor. E' la nemesi storica!
Max Pezzali e Il mio secondo tempo.  Spero vivamente sia anche l'ultimo perchè Pezzali canta ancora come se stesse coprendo un'ora buca alle medie. Una canzonetta quasi estiva, anacronistica. Ah Pezzali, gli anni '90 so passati da 20.
Patty Pravo, divina con Il vento e le rose. Una cipolla tropeana sulla testa, voce robusta come un tempo, pronuncia delle parole sofisticata ma melodia che scalda. Questa performance è cugina di E dimmi che non vuoi morire. Ma una lontana cugina.
La Crus: Io confesso.  Siamo in piena atmosfera alla Hitchcock, il che dovrebbe farmi piacere eppure quegli ululati da Fantasma dell'opera mi inquietano e quel titolo che ti fa pensare ad un commissariato di polizia si accompagna ad un brano che invece ti sembra musicato da Ennio Morricone per L'uccello dalle piume di cristallo. Come direbbe la Cortellesi vestita da Prestigiacomo: "ne ho timore!"
Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario vanno Fino in fondo. Sperando che non ci restino, perchè il motivo è orecchiabile e le voci mi sembrano talmente opposte da attrarsi. Banalità bandita dal testo solo in parte (andare su su su, giù giù giù famo prima a prende l'ascensore) ma ritmo molto sanremese. Dal Barbarossa mi aspettavo qualcosa di più devastante, come il suo omonimo Federico.
Davide Van De Sfroos con Yanez. Non avevo alba di questo tipo e tuttora continuo a non averne. La canzone è in dialetto laghee - la lingua del lago di Como - e infatti l'onore di introdurlo spetta guarda caso alla Canalis. Non serve l'interpete, il linguaggio è comprensibile e la melodia è accattivante. Yanez è ovviamente quel De Gomera che popola i romanzi avventurosi di Emilio Salgari. Qui il VIDEO dell'esibizione.
Tricarico ci va vedere Tre colori ma ci fa sentire una filastrocca. E' ufficiale, a Sanremo con Max Pezzali sono in pieno regresso infantile. Se non fosse che parla di un tema bellico delicato e di soldati a rischio fucilazione, "Garibaldi fu ferito ad una gamba" risulterebbe un motivetto musicalmente più adulto. Comunque sia, Tricarico non avrebbe più un certo peso se dopo aver detto una volta "puttana la maestra", adesso si mettesse a cantare come Albano.
Il momento più esilarante di Luca e Paolo? Prendere In amore di Gianni Morandi e Barbara Cola e ridurla in una tenzone tra Fini e Berlusconi. Ti sputtanerò, al Giornale andrò. A me è sembrata più una simpatica presa per i fondelli verso Morandi che verso la politica. Geniali!

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