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Twitter lancia Periscope, l’app per il social streaming

Creato il 28 marzo 2015 da Enjoyphone

Meno di 48 ore fà è stata lanciata Periscope, la nuova app creata dagli sviluppatori di Twitter dedicata al social streaming, solo per sistemi operativi Apple iOS.

Periscope, è bene sottolinearlo, è stata lanciata come app autonoma, separata da Twitter, quindi non è ancora possibile (o non lo sarà mai) interagire con i contenuti condivisi in tempo reale tra le due piattaforme Social.

Periscope

L’app di Periscope per ora è solo disponibile per iPhone ma si aspetta con certezza l’uscita di una versione compatibile con dispositivi Android.

Già da questa notte, a meno di 24 ore dal lancio, è stata usata dal quotidiano online Mashable per raccontare in diretta l’incendio di una palazzina di Manhattan a New York.

Periscope potrebbe essere quindi proprio una rivoluzione, non solo per i giornalisti, ma per le comunicazioni di tutti i tipi e potrebbe divenire uno strumento molto potente, se ben gestito, per raccontare quello che succede nel mondo e chissà anche per trasmettere in diretta concerti o altri tipi di intrattenimento.

Ovviamente il termine “rivoluzione” va preso con le pinze, perché di servizi come quelli offerti da Periscope già ne abbiamo in giro, come Vimeo e Meerkat, ma ciò che suscita molto interesse in Periscope è proprio pensare che sia creato dai fondatori di Twitter.

Oltre che una rivoluzione nel mondo social diciamo che Periscope potrebbe essere anche una spinta per Twitter, visto che l’uccellino sta dando segni di stanchezza, per mettersi al passo con Social che sicuramente sono più seguiti.

Basti pensare che Social come Facebook (inevitabilmente) e Instagram hanno un numero di utenti attivi maggiori. Peggio ancora è il tasso di abbandono dal Social Twitter che sta diventando un problema non poco trascurabile.

Allora Twitter ha pensato di riprendere il volo con il suo “uccellino” con l’introduzione di Periscope, sicuramente primo nel suo genere Social.

Periscope1

Ma andiamo a vedere più nel dettaglio di cosa tratta questa interessante app nata dai creatori di Twitter.

Per quanto riguarda l’iscrizione possiamo sfruttare l’account di Twitter, in seguito decidiamo se condividere video, audio o localizzazione A-GPS (niente di così innovativo).

Dopodichè possiamo accedere ai live streaming di sconosciuti, amici o conoscenti. Interessante per altro è una sorta di modalità privata che ci permette di selezionare solo alcune persone da seguire e quindi osservare solo i loro live streaming o i contenuti che vanno a condividere.

Se invece siamo noi che vogliamo avviare una ripresa basta solo un tap per attivare la fotocamera principale e avviare il nostro broadcasting in tempo reale. Ovviamente possiamo avviare anche la fotocamera secondaria per farci una ripresa in chiave “selfie”.

Una volta che la ripresa è terminata possiamo anche scaricare il video, che comparirà sulla home globale per 24 ore, e condividerlo con altri social.

Ottime sono anche la possibilità di sfruttare al massimo le notifiche Push e l’interfaccia utente, che risulta abbastanza più pulita di altre app simili, come Meerkat.

Per utilizzare Periscope comunque è richiesta una buona connessione anche se adatta la qualità video in base alla rete usata dall’utente, riducendo così i tempi di latenza al minimo.


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