Magazine Opinioni

un lavoro come un altro

Creato il 17 febbraio 2013 da Francosenia
rianima
Dalla prima metà del diciassettesimo secolo fino al primo quarto dell'ottocento, in Inghilterra, la domanda di cadaveri, per gli studi anatomici dei medici, giocava un ruolo di non poco conto. A tal fine, da secoli, esisteva una legge che permetteva ai chirurghi di procurarsi i corpi dei giustiziati, ma il numero dei cadaveri delle persone condannate a morte era assolutamente insufficiente per le necessità dell'epoca.
Fu ad un certo punto che fece la sua apparizione, sul mercato, la categoria che prese il nome di "rianimatori", i quali non erano altro che individui senza scrupoli  che si dedicavano a dissotterrare i morti recenti per venderne i corpi alla scienza, ovviamente non per amore della stessa, ma per avidità di una cospicua quantità di denaro. A seconda della qualità del cadavere, l'importo variava, arrivando in qualche caso ad arrivare all'equivalente di parecchi mesi del salario di un lavoratore. Un corpo poco deteriorato e che serviva, quindi, a portare avanti uno studio sui muscoli e su altri organi, poteva diventare il passaporto per la ricchezza. Non c'è quindi da sorprendersi di come, all'epoca, proliferassero i "rianimatori", e di come si diffondesse questo mestiere raccapricciante in cui, ovviamente, si poteva arrivare anche al punto di "fabbricarlo", il cadavere, anziché scavarlo. Per questo motivo, avvenne che i cimiteri furono trasformati in luoghi molto sorvegliati dalla polizia, e si arrivò al punto che i più "prudenti" decidevano di costruirsi delle tombe impenetrabili.
Il corpo di un uomo alto un metro e ottanta, giovane e forte, poteva essere una manna del cielo per un rianimatore. Ad esempio, di tale categoria facevano parte i pugili, i quali, quando morivano giovani, venivano sepolti fino a cinque metri di profondità, per evitare di essere ... risuscitati.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • >>Un altro venerdì di proteste

    >>Un altro venerdì proteste

    Un altro venerdì di proteste in tutta Italia, dopo quello della settimana passata: studenti e sindacati protestano contro i tagli all’istruzione. A Roma, oltre... Leggere il seguito

    Da  Felice Monda
    ATTUALITÀ, SOCIETÀ
  • Vivono su un altro pianeta?

    Questa storia della Democrazia è una cavolata! Ci hanno imbambolati farcendoci di idiozie e convincendoci che la Democrazia garantisce l'uguaglianza di ognuno d... Leggere il seguito

    Da  Fernando
    CULTURA, SOCIETÀ
  • Preferisco un altro Manifesto

    Preferisco altro Manifesto

    Alessandro Giglioli riporta, senza indicazioni bibliografiche, un testo di Ervin László, sostenendo, in calce tra parentesi al suo post, che se un giorno... Leggere il seguito

    Da  Lucas
    CULTURA, SOCIETÀ
  • Un altro sorriso magnifico ucciso

    altro sorriso magnifico ucciso

    Più di 22 anni dopo il suo assassinio Sankara, personaggio storico, leader africano di primo piano, rappresenta sempre più un punto di riferimento, come leader... Leggere il seguito

    Da  Gianrelli
    SOCIETÀ
  • Ustica: l’aereo fu colpito da un missile

    Ustica: l’aereo colpito missile

    La strage di Ustica avvenne a causa di un missile e non di una esplosione interna al Dc-9 Itavia con 81 persone a bordo, e lo Stato deve risarcire i familiari... Leggere il seguito

    Da  Tabulerase
    ATTUALITÀ, SOCIETÀ
  • Il problema è un altro

    Paolo Bernini oggi sul suo profilo Facebook s'è scusato per quello che è andato in onda a Ballarò. Il fatto è che secondo lui, la questione su cui chiedere scus... Leggere il seguito

    Da  Danemblog
    SOCIETÀ
  • Un altro papa omofobo

    altro papa omofobo

    Non avevamo dubbi che la propaganda degli ultimi giorni sull’elezione di Papa Francesco confondesse il diavolo con l’acqua santa. Leggere il seguito

    Da  Bolo77
    MONDO LGBTQ, SOCIETÀ

Magazines