Magazine Opinioni

Un mondo senza pietà (Éric Rochant, 1989)

Creato il 27 febbraio 2014 da Carusopascoski

“Se almeno potessimo prendercela con qualcuno, se potessimo credere di servire a qualcosa, o di andare da qualche parte.
Ma cosa c’hanno lasciato? Un domani felice? Il grande mercato europeo?
Non abbiamo niente.
Non ci resta che innamorarci come coglioni: e questa è la cosa peggiore.”

Un-Monde-sans-pitie
Un mondo senza pietà racconta la vita di Hippo, al crocevia tra Oblomov e Neil Cassady, incarnazione del motto dei CCCP non-studio-non-lavoro-non-guardo-la-tv-non-vado-al-cinema-non-faccio-sport, che senza sogni né recriminazioni particolari si lascia vivere come un pesce rosso in una vasca domestica, in questo caso una Parigi periferica, notturna e sorniona. “Non siamo noi, i banditi. Noi siamo soltanto nullità. Lasciateci tranquilli”. Niente male per essere il ritratto di un trentenne di venticinque anni fa, mentre il mondo diventa giorno dopo giorno sempre più pronto ad accogliere le sgomitanti Nathalie e sempre più incomprensibile agli occhi degli eterni Hippo là fuori, quelli che ancora riescono a godere dei benefici della disoccupazione.Questo film brillantemente grigiastro è un distaccato e ironico racconto dell’insofferenza nei confronti della generazione post sessantotto, che ha cresciuto figli vedovi di ogni utopia e privi di qualsiasi urgenza di sostentamento e ideologia. Liberato dalla pretesa di analisi sociologica ed anzi ispirato da un felice ritmo piatto e senza crismi ideologici, il regista Éric Rochant s’immedesima perfettamente negli umori lenti e stonati del suo protagonista, interpretato da un fantastico Hippolyte Girardot, girando una pellicola che trae profondità e poetica dai momenti interlocutori e, come il suo soggetto, annoia e si annoda laddove la trama degli eventi si delinea un poco.

CONTINUA A LEGGERE QUI: http://cinefatti.it/un-mondo-senza-pieta


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Elezioni in serbia: un leader, un partito

    Elezioni serbia: leader, partito

    Di Marina SzikoraDomenica 16 marzo i cittadini della Serbia hanno votato alle elezioni anticipate per il rinnovo del parlamento. Leggere il seguito

    Da  Pasudest
    POLITICA, POLITICA INTERNAZIONALE, SOCIETÀ
  • E•CO•MULO: un viaggio, un progetto, un sogno

    E•CO•MULO: viaggio, progetto, sogno

    Un itinerario diverso, per porre sotto i riflettori il recupero della memoria, del territorio, e delle bellezze architettoniche, per uno sviluppo intelligente e... Leggere il seguito

    Da  Terrasiniblog
    INFORMAZIONE REGIONALE, SOCIETÀ
  • Un frego

    Quando l’omeostasi di un sistema è a rischio di rottura, con ciò prefigurando l’implosione della struttura che fin lì gli ha dato forma e modo, dunque senso (e... Leggere il seguito

    Da  Malvino
    SOCIETÀ
  • Un business

    business

    I reati contro l’ambiente fruttano alla criminalità mondiale 213 miliardi $ l’annoA Nairobi l’Interpol e il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep)... Leggere il seguito

    Da  Simone D'Angelo
    SOCIETÀ
  • Dialogo tra un medico e un padre

    Dialogo medico padre

    Presto volentieri un po' di spazio a un amico e collega per la descrizione di uno degli incontri a cui ha assistito in ambulatorio.Come nella più classica... Leggere il seguito

    Da  Mapo
    MONDO LGBTQ, PARI OPPORTUNITÀ, SOCIETÀ
  • Un anno

    anno

    Un mappamondo... sui muri di La PlataUn anno fa ho iniziato un bellissimo viaggio che, come tutti i viaggi, continua ogni giorno finchè vogliamo che continui o... Leggere il seguito

    Da  Greg Petrelli
    ITALIANI NEL MONDO, OPINIONI, DA CLASSIFICARE
  • Un giardino e' un insieme di piante?

    giardino insieme piante?

    Camminando per un giardino fiorito, una signora enumerava ad una ad una le varie specie botaniche, di cui era molto esperta. “Quell’orchidea, ma quanto è... Leggere il seguito

    Da  Giuseppeg
    CULTURA