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Un percorso tra arte e natura da Boboli al Forte Belvedere

Creato il 09 luglio 2014 da Firenzepuntog

Albero folgorato_2012_cod1347 - Versailles 2013Accosta legno, bronzo e marmo ai materiali dell’arte povera. La sua arte parla del tempo che passa inesorabile e della vita, del rapporto tra cultura e natura, tra uomo e ambiente. Giuseppe Penone è abituato a confrontarsi con i grandi spazi prestigiosi, come i giardini della Reggia di Versailles o Venaria di Torino. Per la mostra in corso tra il giardino di Boboli e il Forte Belvedere Giuseppe Penone ha fatto un salto nel vuoto. “Prospettiva vegetale” è un grande progetto espositivo, ideato da Sergio Risaliti, curato da Arabella Natalini e Sergio Risaliti, dedicato a Giuseppe Penone ma soprattutto è una grande sfida ad alcuni dei più grandi scultori del XX e del XXI secolo che lì hanno esposto. Basti pensare a nomi come Henry Moore, Fausto Melotti, Beverly Pepper, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto. Negli stessi luoghi e ambienti le sculture di Giuseppe Penone si pongono, tra i bastioni esterni della fortezza fiorentina e il magnifico Giardino di Boboli, dichiarati patrimonio dell’Unesco.
Una mostra che crea un legame non sono artistico ma anche paesaggistico tra il Forte e Boboli: i visitatori potranno spostarsi a loro piacimento seguendo il filo dei pensieri e le suggestioni che il contatto con le opere di Penone susciterà in loro. Una nuova prospettiva per avviare un dialogo tra scultura, architettura e paesaggio, ma anche tra presente, passato e futuro.
Per Penone la Toscana e in particolare Firenze segnano un ritorno. Aveva partecipato alla collettiva Belvedere dell’Arte-Orizzonti a Forte Belvedere nel 2003. A distanza di più di dieci anni, con “Prospettiva vegetale” si confronta con il suo passato.
La mostra resterà aperta fino al 5 ottobre 2014 e dopo la grande personale di Zhang Huan offre la possibilità di visitare il Forte Belvedere nell’attesa di una soluzione che consenta un’apertura continuativa e stabile della struttura. Per informazioni sulla mostra clicca qui.


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