Un pianeta delle dimensioni della Terra potrebbe essere a soli 13 anni luce by NASA Kepler

Creato il 07 febbraio 2013 da Aliveuniverseimages @aliveuniverseim

Credit: D. Aguilar/Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics

Utilizzando i dati del telescopio della NASA Kepler gli astronomi del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA) stimano che il 6% delle nane rosse presenti nella nostra Galassia, possano ospitare pianeti delle dimensioni della Terra nella loro zona abitabile, ossia ad una distanza tale dalla loro stella madre per cui possa esistere acqua allo stato liquido sulla superficie.
Con almeno 75 miliardi di nane rosse sparse per la Via Lattea, questo aumenta notevolmente il numero dei pianeti potenzialmente abitabili.

La maggior parte delle stelle più vicine al nostro Sole sono proprio nane rosse e, in generale, sono tra le più diffuse nell'Universo: anche se non possiamo vederle semplicemente nel cielo notturno a causa della loro scarsa luminosità, costituiscono il 75% delle stelle vicino a noi.

Secondo i calcoli, un pianeta delle dimensioni della Terra si troverebbe a soli 13 anni lucei.

"Non sappiamo se la vita possa esistere su un pianeta che orbita intorno ad una nana rossa ma i risultati stuzzicano la mia curiosità e mi chiedo se le culle cosmiche della vita siano più diversificate di quanto noi esseri umani abbiamo immaginato", ha commentato Natalie Batalha, scienziato della missione Kepler al NASA Ames Research Center di Moffett Field, in California

Il team di ricerca ha analizzato 95 pianeti candidati in orbita intorno a 64 nane rosse, presenti nel catalogo Kepler: tre di loro hanno temperature giuste e dimensioni più piccole rispetto alla Terra.

Una nana rossa è brillante un milionesimo rispetto al Sole ed è solo un terzo delle sue dimensioni, di conseguenza la zona abitabile potrebbe essere molto più vicina alla stella.

"Questa posizione della zona abitabile attorno alle stelle più fredde rende i pianeti più vulnerabili agli effetti dei brillamenti stellari e alle interazioni gravitazionali, complicando la nostra comprensione della loro potenziale abitabilità", ha detto Victoria Meadows, dell'Università di Washington e ricercatrice principale al NASA Astrobiology Institute. "Ma se i pianeti ipotizzati da questo studio sono effettivamente molto vicini, allora sarà molto più facile per noi fare le osservazioni necessarie per saperne di più, incluso se possono o non possono supportare la vita".

Così, un pianeta in orbita intorno ad una nana rossa, affinché possa essere abitabile, dovrebbe probabilmente avere un'atmosfera sufficientemente densa per stabilizzare la temperatura e proteggerlo dalle esplosioni stellari. Ma avrebbe il vantaggio che la sua stella esisterebbe per moltissimi anni, potenzialmente come l'Universo, quindi una vita che si fosse sviluppata in tale condizioni avrebbe in teoria a disposizione miliardi di anni di evoluzione.

I candidati planetari evidenziati in questo studio, oggetto di interesse, sono: KOI-1422.02 che è il 90% delle dimensioni della Terra ed ha un'orbita di 20 giorni; KOI-2626.01, 1,4 volte le dimensioni della Terra con un orbita di 38 giorni e KOI-854.01, 1,7 volte le dimensioni della Terra, con un orbita di 56 giorni (KOI = Kepler Object of Interest). Situati tra i 300 e i 600 anni luce di distanza, tra le stelle candidate con temperature tra i 3.400 a 3.500 Kelvin (in confronto la temperatura del Sole è di 5.800 Kelvin).

I risultati sono stati pubblicati sulla rivista The Astrophysical Journal.


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :