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Un Posto nel Mondo: Pura Filosofia dell’Esistenza

Creato il 05 settembre 2011 da Dietrolequinte @DlqMagazine

Un Posto nel Mondo: Pura Filosofia dell’Esistenza“Un posto nel mondo” è l’ennesimo, interessante, viaggio di Fabio Volo nelle nevrosi e nelle paure del vivere quotidiano dei giovani del III millennio. Michele, un giornalista free-lance, vive la “solita” vita fatta di bagordi, divertimenti alla moda e rapporti interpersonali usa e getta, tranne quello con l’amico del cuore Federico. Sarà proprio la scelta di quest’ultimo di lasciarsi alle spalle tutto alla ricerca di sé stesso a mettere Michele in crisi. Soprattutto quando, passati 5 anni, Federico ritorna dopo lungo girovagare completamente cambiato e apparentemente felice: da questo momento parte la ricerca di sé del protagonista, che inizia a demolire pezzo per pezzo la sua vecchia esistenza fatta di cliché e “paura di vivere” portandolo infine ad una nuova nascita. In quest’ultimo lavoro Fabio Volo mette insieme le vite dei protagonisti come le tessere di un puzzle inizialmente piuttosto confuso, che si chiarisce passo passo, fino a regalarci la soluzione finale, che arriva comunque non inattesa, ma come naturale ed inevitabile corollario alla studiata e attenta ricostruzione delle vicende dei due giovani alla disperata ricerca del loro posto nel mondo. Come già negli altri libri, Volo, oltre che perfetto conoscitore delle smanie e delle “seghe mentali” tipiche dei ragazzi di oggi, prodotto di generazioni che tanto hanno sofferto, ma che tanto sono anche riuscite a costruire, si dimostra ancora abile indagatore dell’universo femminile che, anche in questa occasione, utilizza magistralmente come codice d’accesso alle sue interessanti, anche se ormai note, filosofie sul vivere e sul saper vivere bene. Lo stile asciutto, essenziale e diretto, non nasconde nulla, anzi rende terribilmente “vissuto” il racconto che mette a nudo, crudelmente e senza sconti, un approccio alla vita fasullo e di comodo che pone in cima alla scala dei valori l’apparenza, le mode, la sterilità dei rapporti quotidiani, cloroformizzando i dubbi, le paure e le insoddisfazioni individuali che finiscono per essere celate, più o meno scientemente, sotto l’apparente, “pubblicitaria”, gioia di vivere scanzonata e vuota che le giovani generazioni trasmettono.

Un Posto nel Mondo: Pura Filosofia dell’Esistenza

Quello che Fabio Volo cerca di fare è dunque la “ormai” nota seduta psicanalitica in cui l’Io, artatamente costretto dalle convenzioni in un buio angolo, viene dolorosamente portato in superficie attraverso un’analisi spietata dei legacci e delle paure inconsce che lo oscurano per ricondurlo alfine alla luce primordiale, che poi è la scoperta di sé stessi, in accordo con la natura madre, che è la chiave di volta per raggiungere la pace interiore e soprattutto per rapportarsi sinceramente, e al meglio, con gli altri. In proposito mi pare esplicativo questo passaggio: «L’altra metà da trovare non è una donna: sei sempre tu. È l’altra metà di te, la parte sconosciuta alla quale devi dare vita, per poterti finalmente incontrare. Per sempre. Questa è la vera unione in grado di liberarci da quel sentimento di solitudine che avvertiamo anche quando stiamo con qualcuno». In conclusione, un libro che fa filosofia, alcuni critici sosterranno la solita, di vita, che fa pensare, che costringe all’autoanalisi, che non dà rimedi certi, ma che si ripromette solo di far riflettere, andando oltre il semplice ed indolore vivere quotidiano come ingranaggi infinitesimi di una società massificata, alla ricerca dell’Io più intimo e primordiale, quello che trae gioia e felicità dall’esistere e non dall’avere o dall’apparire. Dei 4 libri di Fabio Volo che ho fin qui letto questo mi pare il più completo e profondo, lo consiglio però solo a chi non ha pregiudizi, i benpensanti sono infatti soliti stroncare opere siffatte, per superiorità e spocchia, ma a ben riflettere, tra banalità, luoghi comuni e frasi fatte, tutti possono ritrovare in essi una parte di sé stessi, dei propri dubbi, delle proprie paure, magari proprio quella che tengono più nascosta per tema d’affrontarla!!!


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