Un prevedibile ribasso per le Piazze del Vecchio Continente
Crolla Tenaris, sempre giù Cnh Ind. Forti ribassi anche per Moncler e Banca MPS. Salgono Prysmian e Campari.
Su e giù per tutta la seduta, ma il nostro Ftse Mib (-1,02%) non ha mai visto la luce, è rimasto sempre al di sotto della linea della parità, dopo lo shock della seduta di ieri a Wall Street, si può quasi dire che … va bene così.
Di questi tempi bisogna accontentarsi, quando si vede il Dow Jones guadagnare oltre 130 punti in pochi minuti e successivamente (sempre in pochissimi minuti) perderne 100, naturalmente senza alcuna motivazione nota, che si può dire? Va così!
Se questo è solo l’antipasto non oso pensare cosa accadrà giovedì prossimo dopo la riunione del FOMC, probabilmente il mercato impazzirà.
La debolezza del petrolio continua a pesare sui mercati, molti sono scettici nel vedere una ripresa con il prezzo dell’oro nero in continuo ribasso, a questo punto un rialzo dei tassi può davvero “far saltare” il mercato.
Intanto Tenaris (-4,02%) dopo quattro sedute di alti e bassi, ma mostrando sempre una debolezza di fondo, viene affossato dalle vendite. Male anche Eni (-1,35%) e Saipem (-1,11%) nonostante quest’ultimo sia stato per larga parte della seduta in territorio positivo.
Continuano ad andare in altalena Moncler (-3,21%) e Banca MPS (-3,20%) che deve rinunciare per ora all’attacco verso quota 2 euro.
Non si arresta il periodo critico di Cnh Ind. (-2,30%) che ormai dura da quasi due mesi, d’altronde il settore …
Giornata no anche per il comparto del risparmio gestito, in calo sia Mediolanum (-2,02%) che Azimut (-1,50%), storna poi dopo tre sedute rialziste Enel (-1,97%) e, dopo aver dato l’illusione del rimbalzo, si è dovuto piegare ancora alle vendite Stmicroelectronics (-1,87%).
Sul gradino più alto oggi ecco Prysmian (+1,28%) che ha preceduto il solito Campari (+1,22%) giunto alla quarto guadagno consecutivo, oggi il titolo ha nuovamente superato quota 7 euro, un livello senza dubbio di eccellenza.
Terzo gradino del podio per Mediobanca (+0,17%) il solo titolo del comparto a far segnare un seppur risicato rialzo.
E concentriamo di nuovo ora sulle montagne russe di Wall Street, anche oggi vietata ai deboli di cuore.
Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro
