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Un profondo senso di meraviglia

Da Duearchitettieunacucina

UN PROFONDO SENSO DI MERAVIGLIA
Stamattina in auto ho sentito alla radio una voce femminile ed ho pensato a quanto fosse pulito il suo italiano, la sua dizione. Mi sono ritrovata a parlare da sola, ad alta voce, cercando di parlare come lei, dosando bene le vocali e gli accenti. Lasciamo perdere i risultati, il punto è: cosa ho detto? Avete mai sentito parlare di scrittura automatica? Mettersi davanti ad un foglio bianco e lasciare che la penna scorra componendo parole e frasi libere. Ecco, io ho parlato così, senza pensare. Due frasi, poi purtroppo mi sono resa conto di cosa stavo dicendo, è subentrata la parte razionale, mi sono fermata ed ho appuntato subito le due frasi sul blocco note del telefono. Sarebbe bello riuscire a continuare, abbandonare il raziocinio e vedere dove mi portano le parole:
Ogni giorno che passa la terra mi sembra più soffice e man mano che cammino i miei piedi cambiano. Non è la terra a farsi leggera ma il mio passo.

Mi piace quello che ho scritto, forse davvero sto diventando leggera, quando mi guardo allo specchio vedo la serenità nei miei occhi. Finora l’aspetto più bello della gravidanza è lo stato emotivo, vivo in perenne emozione, come se avessi la pelle più sottile, gli occhi più sensibili, un sorrisetto interiore che mi accompagna dalle lacrime al riso, bisogno di abbracci e luce. 
... è un profondo senso di meraviglia ...

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