Magazine Diario personale

Un senso ( Vasco Rossi).

Da Gattolona1964

Voglio trovare un senso a questa sera
Anche se questa sera un senso non ce l’ha.
Voglio trovare un senso a questa vita
Anche se questa vita un senso non ce l’ha.
Voglio trovare un senso a questa storia
Anche se questa storia un senso non ce l’ha.
Voglio trovare un senso a questa voglia
Anche se questa voglia un senso non ce l’ha.
Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà…
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani è un altro giorno arriverà…
Voglio trovare un senso a questa situazione
Anche se questa situazione un senso non ce l’ha.
Voglio trovare un senso a questa condizione
Anche se questa condizione un senso non ce l’ha.
Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani è un altro giorno arriverà…
Domani è un altro giorno… ormai è qua!
Voglio trovare un senso a tante cose
Anche se tante cose un senso non ce l’ha
Lalalalala
Lalalalala
Domani arriverà
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani è un altro giorno arriverà
Domani è un altro giorno arriverà
Domani è un altro giorno

Vi lascio questa melodia del Vasco nazionale, la serata per me è quella giusta, dopo una giornata vissuta all’insegna del ricordo.Potrei dare un titolo a questo ultimo, lento, stanco, pensieroso e affettuoso giorno di Febbraio: “La giornata mondiale del ricordo”. Anche se oramai sta volgendo alla fine, non posso dire di non averla vissuta, pensata, mi sono trascinata dalle 08.05 del mattino, minuto più minuto meno sino a quest’ora nel ricordo. Ho pranzato e cenato male, con il nodo allo stomaco, con i ricordi a farmi da viatico, con i pensieri che sono riaffiorati ancora ed io li ho riaccolti, facendomi illusioni. Non ha senso, non c’è logica oggi come nel duemila, non c’è speranza non ora, non adesso. Forse nella prossima vita, forse… Che senso hanno questi ricordi? Servono solo a far male ad incidere ancora più in profondità ciò che è già profondo, ciò che è già stato in me marchiato a fuoco. Non c’era bisogno di ricordare ancora, è fin troppo presente tutto nei minimi particolari. Mi sono trascinata stancamenteper dodici ore ripensando e risentendo vivido il gesto della famosa stretta del braccio sinistro, mi ci sono persa annaspando senza fiato. Perchè la vita mi fa ancora questi scherzi non voluti, ma bramati? Perchè Reggio Emilia è una città così’ piccola e borghese e prima o poi ci si incontra tutti quanti? Oggi nulla ha senso, le poche forze riacquistate se ne sono andate via, perse nel guardare una bicicletta pedalare in fretta, non ha senso comunque e ne sono consapevole, ma domani arriverà lo stesso e sarà un giorno nuovo da vivere e sul quale vincere. Niente ce l’ha un senso se non sono io stessa a darglielo e stasera non me la sento, perdonami amore mio adorato, ma stasera non chiedermelo.

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