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Una bellezza non più nascosta

Creato il 18 novembre 2015 da Iniziativa21058 @iniziativa21058
Le piccole e grandi competenze in ambito naturalistico che si celano tra i cittadini possono fornire un contributo scientifico di grande importanza per la riscoperta della Valle Olona
Una bellezza non più nascosta
così grazie alle foto di Paolo Monti e alla competenza del di Andrea Viganò le nuove zone umide nel fondovalle del PLIS del Medio Olona saranno protagoniste del convegno
Una bellezza non più nascosta 
 Inoltre l' associazione Sesto Sestiere organizzerà due serate di approfondimento storico-naturalistico della Valle Olona , il 20 ed il 27 novembre presso la biblioteca E. Biagi di Fagnano Olona alle ore 21
Una bellezza non più nascosta Senza dimenticare poi la  Storia della Valle Olona con il ciclo di conferenze con tema "Teodolinda: i Longobardi all'alba dell'Europa" che si terranno a Monza, Gazzada Schianno,‪#‎Castelseprio‬-‪#‎Torba‬e‪#‎Cairate
Una bellezza non più nascosta   Di stirpe regale e di delicata bellezza, come scrive Paolo Diacono, la figura della regina Teodolinda è il fulcro del Secondo convegno internazionale del Centro studi longobardi. Un tema storico-istituzionale improntato alla migliore tradizione medievistica, ma che muove all’interno di un percorso più ampio. È infatti connesso alla valorizzazione del sito UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, con particolare riguardo al complesso archeologico di Castelseprio-Torba e della piccola chiesa di Santa Maria “foris portas”Il contesto politico-religioso e culturale europeo in cui è vissuta la sovrana cattolica di origini bavaresi, si collega così ad una realtà monumentale tra le più interessanti e discusse dell’area del Seprio, scoperta oltre mezzo secolo fa da Gian Pietro Bognetti. Aspetti che toccano i problemi legati all’evangelizzazione, allo scisma dei Tre Capitoli, alle relazioni con l’oriente bizantino, al monachesimo nelle sue differenti manifestazioni, fino alla memoria che il ricordo della regina Teodolinda ha consegnato alla storia.Tale retaggio continua ad essere oggetto della nostra attenzione e del moltiplicarsi degli studi, anche attraverso la rappresentazione artistica, come mostra il superbo restauro della cappella a lei
dedicata nel Duomo di Monza. Il programma completo lo trovate qui
http://www.centrostudilongobardi.it/convegno_Teodolinda_opuscolo_web.pdf
Castelseprio-Torba (Va)Lambito dal fiume Olona e immerso nel verde, il territorio di Castelseprio racchiude una delle aree archeologiche di maggiore interesse per la storia longobarda. Incluso col monastero di Torba (Gornate Olona) nella lista mondiale del patrimonio dell’umanità UNESCO, nel sito seriale “I Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774 d.C.)”, l’antico borgo con il castello del Seprio, le sue numerose chiese e l’area protetta da possenti mura, rappresenta un palinsesto straordinario in cui storia e politica, fede e religiosità, arte e cultura, potere e sicurezza si intrecciano in una fittissima trama densa di memorie e di tracce ancora in larga parte da indagare. Un cantiere aperto, dunque, intorno a cui operare in modo interdisciplinare per la crescita conoscitiva comune.
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Cairate (Va) Sala Consiliare e Monastero
Di fondazione longobarda il monastero femminile di Santa Maria di Cairate è una delle più antiche attestazioni benedettine del monachesimo nell’area del Seprio medievale, oggi sede del palazzo
municipale. Al centro di un attento restauro, il complesso claustrale è un esemplare modello di recupero monumentale al servizio di un territorio pregnante di storia, tornato ora a nuova
vita e fulcro di numerose attività culturali
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