Una Favola Senza Tempo La Bella e La Bestia

Creato il 14 dicembre 2014 da Retrò Online Magazine @retr_online

Sbarca per la prima volta in Europa lo storico show di Broadway

Per festeggiare i suoi vent’anni di palcoscenico sbarca anche in Italia, dal 10 dicembre al 3 gennaio, al Teatro degli Arcimboldi di Milano, “Beauty and the Beast – La Bella e la Bestia”. Si tratta del primo tour internazionale della produzione: da ormai vent’anni è uno dei titoli fissi nei cartelloni di Broadway, ma nonostante le numerose tournée attraverso gli Stati Uniti, non aveva mai oltrepassato i confini nazionali. Per la prima volta il musical sarà presentato in scena in lingua originale con sopratitoli in italiano e con un cast internazionale.
Dal primo debutto a Broadway nel 1994, dove il musical venne nominato a nove prestigiosi Tony Award, la meravigliosa storia d’amore tra la Bella e la Bestia ha conquistato i cuori di oltre 35 milioni di spettatori. Nel corso degli anni Disney’s Beauty and the Beast ha continuato a ottenere successi mondiali con produzioni nate in ben 22 Paesi. Lo spettacolo è stato tradotto in 8 lingue e replicato la bellezza di 28 mila volte, l’equivalente di 67 anni di rappresentazioni. Un’attrazione senza età e senza tempo.

LA STORIA: Lei, una ragazzina che bussa all’adolescenza con tutta la grazia del caso, virtuosa per qualità morali, intellettuali ed estetiche tanto da meritarsi il nome di Bella. Lui, la Bestia. Corna da capro, criniera da leone, coda da lupo mannaro, zanne ricurve da predatore: mix degno di una creatura mitologica, ma antropomorfa come suggerisce la postura eretta ingentilita da movenze regali. In realtà è un bel principe che ha peccato di hýbris , per gli antichi greci la superbia punita dall’ira di una divinità (qui è una fata travestita da vecchina): potrà liberarsi dell’incantesimo e riprendere sembianze umane solo grazie al vero amore. Il loro è uno dei matrimoni più longevi dell’immaginario fiabesco.

Oltre a essere un’attrazione senza età e senza tempo, è anche un’importante lezione di vita. Bella muove le fila della storia con la sua decisione. Decide di affrontare l’altro e di accettarlo per come è, negando se stessa e in questo modo, annullandosi in nome di un sentimento più forte di entrambi, compie il miracolo. L’unico possibile miracolo amoroso. Lo psicanalista Bruno Bettelheim (1903–1990), grande esegeta di favole, nel suo “Il mondo incantato – Uso, importanza e significati psicoanalitici delle fiabe”, dice: Bella è capace di «creare un legame con un’altra persona (l’io senza il tu vive un’esistenza solitaria)». Significa essere a un tempo se stessi e parte dell’altro. «Un amore maturo è quello di Bella. In questo momento storico siamo sommersi di stimoli, oggetti, cose che ci chiedono una soddisfazione istantanea, immediata. L’amore di Bella invece si prende il tempo di crescere. Di rendersi conto», dice Marta Corradi, psicologa milanese. Il passo avanti della ragazza infatti avviene quando, tornata a casa, comprende che a mancarle non sono i vestiti, i gioielli e i comfort che Bestia le donava per tenerla ancorata a sé. No, le manca l’uomo. E non vede più la mostruosità. Ha affrontato il bosco e l’ha capito. È un amore che nasce dal superamento della deformità. Un invito a valicare le differenze e ad aprirsi all’altro, così come Bella ha avuto il coraggio di fare. Ecco, quindi, il grande classico pronto a stupire ancora e a incantare il pubblico italiano.

INFORMAZIONI: Teatro degli Arcimboldi dal 10 dicembre al 3 gennaio. Repliche serali da martedì a domenica ore 20.45. Repliche pomeridiane sabato e domenica ore 16. Repliche speciali a Natale e Capodanno. Riduzioni under 12 e over 65. Prezzi: da 25 a 70 euro più prevendite.

di Kristina Ghali

Tags:Beauty and the Beast,bella e la bestia,Broadway,Bruno Bettelheim,marta corradi Next post

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