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Una meraviglia di nome Santorini

Creato il 22 marzo 2016 da Nonsoloturisti @viaggiatori

A solo due ore e mezza di aereo dall'Italia si trova un'isoletta della Grecia appartenente alle Cicladi, dove anche il viaggiatore più esigente rimarrà stregato: sto parlando di Santorini.

L'isola è raggiunta da voli diretti nel periodo estivo, mentre negli altri mesi la tratta fa scalo ad Atene. L'isola è bagnata dal Mar Egeo e ha un'origine vulcanica. Le sue spiagge sono di sabbia scura e scottata dal sole, la battigia tende a scendere bruscamente in mare. Le località di mare più frequentate sono Perissa e Kamari, separate tra loro da un promontorio.

Una meraviglia di nome Santorini

Kamari la trovo più congestionata e trovandosi vicino all'aeroporto si sente il rumore degli aerei in decollo. A Perissa c'è una gradevole passeggiata lungo mare che conduce fino a Perivolos, altro centro più tranquillo e riservato. Lungo la strada si susseguono tipiche taverne greche, bar, locali rilassanti, negozi di souvenir e articoli per il mare.

L'isola è abitata da molti artisti e l' artigianato locale vanta graziosi articoli di bigiotteria, creati con la pietra lavica. Gli stessi li ho visti anche a Fuerteventura e Lanzarote.

Una meraviglia di nome Santorini

Per quanto riguarda la cucina locale c'è davvero una vasta scelta, ogni ristorante propone sostanziosi piatti del giorno a prezzi contenuti. Indubbiamente insalata greca, moussaka, e pita gyros sono d'obbligo in ogni menù. A Perissa sono fedele alla Taverna Cyclades e a Poseidon, un locale a conduzione familiare. In entrambi si consumano i pasti accompagnati dalle note del sirtaky in sottofondo e il Poseidon, essendo fronte mare, offre ai clienti ombrellone di paglia e sdraio gratuiti.

Le possibilità di alloggio sono numerose su tutta l'isola. Ci sono molte guest house, hotel, appartamenti, boutique hotel e addirittura si può dormire in un antico mulino a vento, bisogna solo scegliere se pernottare vicino al mare oppure nell'entroterra.

Una meraviglia di nome Santorini

Un'altra spiaggia molto scenografica che vale la pena visitare è Red Beach, si trova incastonata fra scogliere rosse che contrastano con il blu del mare e da qui si può raggiungere in barca White Beach. Agli appassionati di archeologia consiglio di visitare le rovine di Akrotiri, non molto lontane da Red Beach. Vlychada invece ha alle sue spalle massicci rocciosi bianchi e in una parte della spiaggia si pratica nudismo. Le spiagge a nord dell'isola sono più appartate e alcune sono formate da ciottoli.

Per muoversi sull'isola si può noleggiare un'auto oppure uno scooter, ma in questo caso bisogna prestare attenzione alle possibili raffiche di vento improvvise. Un'altra valida alternativa è spostarsi in autobus: l'isola è piccola e la rete piuttosto capillare, bisogna però ricordarsi che Fira è la stazione di interscambio quindi bisogna sempre passare da lì.

Una meraviglia di nome Santorini

Fino a qui non sono ancora arrivata a raccontarvi dei veri gioielli di Santorini, ovvero i paesini arroccati sulla scogliera che godono di una vista sbalorditiva sulla caldera. Sto parlando di Fira, Imerovigli e Oia. Tutte e tre sono costituite da vicoli labirintici lastricati, le case sono scavate nella roccia e sono intonacate a calce bianca che contrasta con il blu delle cupole delle chiese e i colori del mare.

Dal porto di Fira partono i collegamenti per altre isole dell'arcipelago, tutti i giorni attraccano anche navi da crociera cariche di turisti. Con una ripida passeggiata o con la funivia - volutamente escludo l'opzione asinelli - si raggiunge dal porto il centro. Oia è la più esclusiva e nelle sue strette strade si trovano un buon numero di gioiellerie, gallerie d'arte, boutique, locali e ristoranti caratteristici. Al piccolo porto di Oia troverete ottimi ristoranti di pesce.

Imerovigli e Fira sono collegate anche da una passeggiata a picco sul mare, vi assicuro che il paesaggio è drammaticamente bello e nutre occhi, cuore, anima.

È a Oia che si ha la vista migliore sulla caldera e ogni sera si perpetra un rituale tanto atteso e famoso, i turisti occupano le terrazze che degradano verso il mare in attesa del tramonto. Il momento è carico di pathos e il tramonto di Santorini è considerato uno dei più belli al mondo. Santorini è talmente incantevole, che molte persone arrivano fino qui anche da alcuni paesi asiatici per sposarsi, o almeno scattare foto ricordo con l'abito del matrimonio.

Una meraviglia di nome Santorini

Questo non voleva essere solo un racconto, bensì un inno alla bellezza di Santorini e spero di essere riuscita con le parole a esaltarla come merita. Non sono solita tornare più volte in uno stesso posto, ma Santorini per me è un'eccezione, perché è magnetica.

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