Magazine Sport

Una "mezza casalinga" a ritmo maratona!

Creato il 21 marzo 2010 da Kikko
Anticipando a ieri il programma di oggi,ho corso nella pausa pranzo,la distanza di una mezza a RM (4'15"),dopo un quarto d'ora di riscaldamento a ritmo facile in compagnia di Lele,mio collega e responsabile al lavoro,lui ha continuato il suo allenamento ai suoi ritmi e io ho iniziato a correre al ritmo che avevo in programma.
Da subito ho capito che sarebbe stato difficile tenere una media costante perchè come accade spesso ultimamente in questa zona dove corro c'è sempre del vento fastidioso,in più sul garmin ho lasciato il passo giro quindi vedevo la media ad ogni km ed era sempre diversa di qualche secondo...ma l'importante era cercare di non strafare cosa che mi succede spesso ultimamente,avendo già sbagliato,mio malgrado,facendo 3 allenamenti consecutivi impegnativi(Ripetute 5x2000 con rec 1000m affaticante,Corsa lenta lipidica a digiuno e medio a Ritmo maratona).Ho cercato di fare come se fossi in gara bevendo acqua ogni 5km e cercando di ascoltare quello che mi dicevano le gambe,alla fine ne è uscito un ottimo allenamento con anche dei battiti regolari come si vede dal grafico qua sotto,rimango comunque ancora convinto che questo ritmo per 42km non sia ancora alla mia portata,vedremo i miglioramenti nelle prossime 5 settimane...e poi deciderò come fare la London Marathon.
Come dicevo a Furio ieri sera al telefono,indipendentemente dal risultato finale la cosa che mi piace in questa preparazione è vedere come il mio fisico si stai plasmando addosso questo ritmo che naturalmente non gli appartiene,sono sempre stato abituato a correre tratti brevi molto più velocemente e quando correvo cose più lunghe come la maratona,finivo troppo presto la benzina...poi a Firenze sono riuscito ad arrivare in fondo senza finire le energie...ora vediamo se schiacciando un po di più sull'acceleratore riuscirò ad arrivare ancora bene al traguardo...

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Dossier Paperblog

Magazine