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Una notte solitaria

Creato il 29 dicembre 2015 da Ussaro @PierNicoOrnano

Mia cara,

Zingara

sento che la forzata distanza di questi giorni dai nostri abituali ed anche un po’intriganti dialoghi non ha fatto che rinsaldare quel legame sottile, che avvolgeva le nostre giornate, acuendo la nostalgia di stare in qualche modo più vicini,, fin quasi a sfiorarae i nostri corpi per uno straordinario effetto che la poesia e l’intesa di due personalità affini producono quasi inconsapevolmente.

Io sognavo di accarezzarti i capelli e di sentire il profumo della tua pelle per allacciarci in un abbraccio intenso.

Poi una pausa improvvisa mi ha portato a dubitare che quello che stavamo sperimentando fosse stato solo un gioco della nostra fantasia.

Le poche frasi scambiate ultimamente hanno però ricreato quel clima di affabilità e confidenza e quell’intimità che parevano perdute, mentre invece sono ancora tra noi e ci sovrastano al di là dello spazio e del tempo.

Per questo mi sento di accogliere con gioia l’invito alla tenerezza di cui entrambi abbiamo bisogno per trascorrere uniti anche questa notte solitaria.

Ti abbraccio dolcemente, cullandoti con lo sguardo colmo di attenzione per la tua anima bella.


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