Magazine Attualità

Una politica economica di Destra.

Creato il 18 gennaio 2013 da Mauro @2tredici
Per uscire dall'attuale crisi economica è anzitutto necessario che il Governo prenda "per primo l'iniziativa al fine di creare domanda e dare una spinta all'intera economia: dobbiamo dire addio a una economia in contrazione e puntare a promuoverne la forza con l'innovazione e una nuova domanda che porti a spingere occupazione e reddito".
Ciò significa: aumento della spesa pubblica (lavori pubblici, incentivi alle imprese, welfare, spese militari), emissioni addizionali di titoli del debito pubblico, deprezzamento della moneta nazionale.
Una ricetta di Sinistra? No. Si tratta del piano di rilancio dell'economia ideato dal nuovo Governo di Centro-Destra giapponese, guidato da Shinzo Abe (il virgolettato di cui sopra è suo).
Impensabile che, in Italia, i partitoni e/o i partitini di Centro-Destra si azzardino a proporre una ricetta simile. Se a Sinistra, infatti, pullulano i tassatori, a Destra si ingrossano le fila dei tagliatori (della spesa pubblica), salvo poi lamentarsi per quanto fatto dal tagliatore per eccellenza, il Montiano Enrico Bondi, nella sanità laziale.
Entrambi, Destra e Sinistra, propongono soluzioni recessive e non affrontano il vero problema: la politica monetaria (che deve tornare ad essere espansiva, almeno per un po' di tempo) e, quindi, il ruolo della Banca Centrale Europea (che deve poter immettere sul mercato tutta la moneta di cui c'è bisogno, con buona pace per l'isterico timore della Germania per l'inflazione).
Altrimenti detto, il problema, alla fine, si chiama "sovranità monetaria".  

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :