Una stagione in 40 minuti in serie A

Creato il 04 maggio 2015 da Basketcaffe @basketcaffe

Pallacanestro Cantù – © 2015 Simone Lucarelli Photos

Tutto in 40 minuti. Il destino di parecchie squadre del campionato di Serie A si deciderà nell’arco di una singola partita: in un’ora e mezza ci si gioca un’intera stagione e in qualche caso anche eventuali stagioni future.
Quando manca una sola partita alla conclusione della regular season del campionato italiano ci sono solo poche certezze: Milano ha già vinto con anticipo la stagione regolare e si appresta ad affrontare i playoff da prima della classe nonché da campione in carica; ma ancora non conosce la sua avversaria. Avversaria che sarà una tra Cantù, Bologna e Pistoia.
Ma mentre la Granarolo è già sicura della partecipazione alla post season (ma non ancora della posizione, se 7° o 8°), le altre due squadre si giocano l’ultimo posto disponibile per i playoff. Entrambe le formazioni giocheranno in trasferta: Cantù va a Roma, che con la sconfitta di Bologna ha decretato la chiusura di questa stagione, e quindi potrebbe non avere più quelle motivazioni necessarie per vincere, mentre Pistoia andrà a Milano, che ha ben poco da chiedere a questo match ed è già con la testa ai playoff, ma che potrebbe decidere il proprio avversario.

Milano-Pistoia è stato anche il quarto di finale dell’anno scorso chiuso dalle scarpette rosse solo a gara 5, ma Pistoia avrebbe bisogno di vincere e sperare nella sconfitta canturina per poter tornare a sfidare l’Olimpia, dato che ha a favore gli scontri diretti con la squadra di Metta World Peace. A Cantù invece serve espugnare la capitale per staccare il biglietto ed essere anche settima evitando così un affascinante derby al primo turno, dato il vantaggio negli scontri diretti con i bolognesi, i quali invece a loro volta hanno il vantaggio con i toscani. Per la squadra di coach Sacripanti la mancata qualificazione sarebbe veramente un duro colpo per una stagione che non è andata come ci si aspettava, e potrebbe anche portare a importanti cambiamenti in vista del prossimo anno.

Rimanendo in zona playoff Venezia e Reggio Emilia si giocano la seconda posizione con Venezia che deve vincere per blindare il posto altrimenti in caso di arrivo a pari punti Reggio la sopravanzerebbe per via degli scontri diretti a favore. È invece già deciso l’accoppiamento Trento-Sassari anche se rimane in ballo chi avrà il fattore campo a favore: Trento è avanti negli scontri diretti e avrebbe la meglio in caso di arrivo a pari punti. Già sicura del sesto posto invece Brindisi che quindi attende l’avversaria tra Reyer e Grissin Bon.

vale la permanenza nella massima serie l’anno prossimo, e lo faranno proprio una di fronte all’altra. All’Adriatic Arena Pesaro ospita una Caserta lanciatissima nelle ultime giornate che ha operato il sorpasso in classifica (anche se per via del punto di penalizzazione comminato ai campani c’è una sola lunghezza a separare le due squadre, annullando così gli scontri diretti) e sembra leggermente favorita visto il periodo di forma che sta attraversando; dall’altra parte invece la Vuelle ha vissuto una stagione difficile, ed anche a livello societario a fine stagione andranno affrontate delle scelte.

Ma domenica tutti questi pensieri andranno messi da parte, perché per chi vince si apriranno le porte dei playoff o ancora della massima serie la prossima stagione, mentre per chi uscirà sconfitto ci saranno solamente rimpianti, lacrime e delle vacanze anticipate.

 

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