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Uri, avvisali

Creato il 30 dicembre 2015 da Marcopress @gabbianone

In 10 ci hanno trovato gugolizzando «belle gnocche». In 6 «as fricanas poi mas suca». In 4, più diretti, «gnocche». Altrettanti, più social, «gnocche su Facebook». In 2, più sintetici, «gnocche su Twitter». Ancora in 2, dislessici, «pompino vome di puo dire diversamente». Uno, in carenza, «bambola gonfiabile».
Il dislessico, uno dei due, ci ha provato anche con «bar sa di tasso Udine», «il gavvianone» e «i mogliori giornalisti italiani». Un idolo a prescindere ha osato con «bernacca massone», un carbonaro con «luca si buca ancora duetto», un incerto con «piscierei o piscerei». Il mix più completo è quello del navigatore musicista arrivato qui con un leggendario «canzoni su pompino».
Questo è il consueto discorso di fine anno del gabbianone. Davvero. Ma WordPress, che a ogni 30 dicembre ci diletta con le statistiche, fornisce il solito meraviglioso elenco dei termini di ricerca serviti per raggiungerci, e allora partiamo da qua: serve anche a capire che cosa siamo diventati. La certezza è che scriviamo di musica, lookande (il nostro futuro, il ristorante è il paradiso), calcio e gnocca. Non un brutto insieme dopo che per troppi anni ci siamo interessati di Berlusconi e Renzi, perfino di Napolitano con cui aprimmo il discorso di fine 2014.
Giornalisti pop continuano a raccontare vicende mai approfondite al meglio. Rara avis qualcuno si impegna a ricostruire, se non la verità, almeno i fatti, ma i manovratori hanno scudieri di professione e non se ne preoccupano.
Le cazzate alla Berlusconi hanno dominato anche il 2015. Solo che adesso le chiamano slide. Il magheggio sulle cifre è di alta scuola, perfino sul Pil (cazzo, sul Pil) ci sono i numeri del sindacato e quelli della questura. Noi che crediamo in Uri Geller, anzi siamo i suoi massimi esegeti, non ci facciamo fottere.
Divago sulle minchiate prima di ricordare il momento più rilevante dell’anno: siamo vicecampioni della Champions. Il nostro Haruspex ci ha accompagnata in una cavalcata da leggenda, prima che Eupalla ci svegliasse. Eppure siamo stati a una carambola dal supplementare. Ricominciato il campionato, hanno deciso di farci giocare ad agosto. Non ci fossero state quelle due giornate in spiaggia saremmo ovviamente primi, ma la manita è ancora possibile: è la missione del 2016.
Tra gli altri auspici, oltre a sperare di zoppicare al calcetto come Garrincha, vorremmo rivedere dal vivo una punizione di Zico e in tv una diretta con Jordan. Ci piacerebbe anche che la Germania ci annettesse senza passare dal via, che le reti di pallavolo si trasformassero in un reticolato di salsicce, che gli ospiti dei talk show venissero rapiti dagli alieni (Uri, avvisali).
Con questo abbiamo scritto 121 post nel 2015, 10,08 al mese, 0,331 al giorno. Qualcuno non ha gradito la miratissima classifica dei bar, con la carne rossa abbiamo sbancato la rete. Sulla Juve abbiamo sempre ragione. Sul resto è irrilevante. Buon 2016, aficionados.



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