Il principio del “selfie” è ritrarsi nel modo migliore, regalando un’immagine di sé…”perfetta”. A questo proposito esistono una serie di “consigli&trucchi” utili a non cascare nel trash-ridicolo con le proprie immagini.
Numero 1: cercare di essere più naturale possibile. Serie o sorridenti lo scegliete voi, ma attenzione a non ammiccare eccessivamente. Questo punto fondamentale è il più trascurato e le “duck face” (ovvero l’espressione con la bocca a culo di gallina, per essere fini e diretti) si sprecano, così come le foto in cui le donne sembrano tutte zoccole e gli uomini tutti Marlon-Brando-De’-Noiattri. La regina dei porno-selfie rimane sempre Miley, che non ha MAI fatto una foto a bocca chiusa! (c’avrà carenza di qualcosa quella figliola?!?)
Numero 2: occhio allo sfondo. Il soggetto principale, of course, siete voi. Ma quello che c’è dietro figura lo stesso e contribuisce all’effetto finale della foto. Ecco perchè le selfie-al-cesso non sono proprio il massimo del fashion…No, nemmeno se siete vestite da sera! Meglio Eminem con la Gioconda…;)
Numero 3: attenzione alla posizione. Mai frontale, sempre meglio il 3/4. L’effetto slim si ottiene dall’alto verso il basso. Puntare sui punti forti è auspicabile, ma non è necessario inquadrare solo le tette. E nemmeno assumere posizioni assurde per riprendere la coscia facendola sembrare magra, lucida e senza cellulite.
Numero 4: ritoccatevi. Anche se siete fighe-al-naturale, il selfie non ha senso se non c’è l’uso di un filtro. Le star insegnano: i colpi di photoshop fanno bene a chiunque (anche se ultimamente spopolano i selfie-senza-trucco). Se con questi scatti lo scopo è apparire al meglio, perchè non darsi una sistematina? Dai filtri di Instagram fino ad App specializzate come FaceTune, Modiface, Perfect365 o VisageLab. Via i brufoli, pelle perfetta, senza rughe, luce giusta, capelli luminosi, addirittura re-shape del volto…Se non venite bene nemmeno con queste, cambiate sport!!!
Numero 5: regolatevi. Perchè farsi 200 autoscatti il giorno? Diventate noiose, eccessive e ripetitive. Dai, ne basta uno ogni tanto. O no???
E siccome anche micio ha bisogno del suo selfie quotidiano, ecco Snapcat, la prima app per autos-gatti. Un pallino rosso appare sullo schermo muovendosi velocemente: se micio lo prende ecco che scatta la foto. Unico neo: il 90% delle volte le foto vengono mosse e fuori fuoco. E anche micio non è contento di venire male…;) Snoop ci ha provato…ma preferisce quando gliele faccio io!