Magazine Media e Comunicazione

UsigRai rilancia newsgathering unico sul modello della Bbc

Creato il 03 marzo 2015 da Digitalsat

UsigRai rilancia newsgathering unico sul modello della BbcUn dipartimento di 'newsgathering' unico sul modello della Bbc, un solo direttore delle news, l'informazione di rete ricondotta sotto le testate, l'identità dei marchi storici garantita dai responsabili editoriali, il rafforzamento della presenza capillare sul territorio con la copertura delle province: sono i cardini della proposta radicale di riforma delle news Rai illustrata dall'Usigrai all'assemblea aperta a tutti i giornalisti - anche in videoconferenza e in streaming con le sedi in Italia e all'estero - che si è svolta nella sede di Saxa Rubra.

La proposta, frutto del confronto con le redazioni, sarà ora sottoposta a referendum, dal 19 al 22 marzo. Dopo che l'azienda ha fatto la sua mossa - con l'approvazione in cda del piano di riforma dei tg messo a punto dal dg Luigi Gubitosi, che prevede come primo step il passaggio a due newsroom (una con Tg1, Tg2 e Rai Parlamento, l'altra con Tg3, Rainews24 e Tgr) - e mentre il governo - che si appresta a varare in Cdm la sua proposta - e le forze politiche discutono di riforma della governance, il sindacato dei giornalisti rilancia. La proposta - raccontano i partecipanti all'assemblea - è una soluzione radicale, con un solo 'dipartimentò di 'newsgathering', cioè di raccolta delle notizie, e un solo direttore, affiancato da responsabili editoriali per ciascun 'marchiò, in modo da garantire e rafforzare l'identità storica delle diverse testate, sotto le quali andrebbe ricondotta anche l'informazione di rete, a partire dagli approfondimenti, nella convinzione che l'informazione spetti esclusivamente ai giornalisti.

Quanto alle attuali organizzazioni gerarchiche, il sindacato si impegna a garantire livelli occupazionali, storie professionali e diritti maturati. All'assemblea hanno partecipato diverse centinaia di giornalisti, a testimoniare la grande voglia di partecipazione: il dibattito - si apprende - è stato intenso. La proposta sarà ora discussa in tutte le redazioni e sottoposta a referendum: potranno votare tutti i giornalisti della tv pubblica, anche i non iscritti all'Usigrai. Sulla base del mandato, il sindacato è pronto a trattare con l'azienda, ma anche a presentare la proposta alle istituzioni, per dare un segnale chiaro di coinvolgimento in un momento cruciale per il futuro dell'aziend


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog