Si sente sempre il lamentio delle persone su quanto questi giovani d'oggi siano così privi di iniziativa, valori e senso civico ma, una volta buona per tutte, siamo in grado di smentire questo "atroce" luogo comune.
Siamo a Catania, di preciso mi trovo tra i corridoi dell'Istituto Superiore G.B. Vaccarini dove si vive la confusione del momento, l'agitazione per la premiazione.
Premiazione? E per cosa?
Gli studenti del Vaccarini, guidati dalla Prof.ssa Arena, si mettono in gioco giorno dopo giorno per lottare contro le disparità sociali, il femminicidio ed altre negazioni morali. Proprio per questo senso civico hanno ricevuto il premio per il loro impegno sul sociale grazie al video "Love me to live".
"Love me to live" è saltato all'occhio tra tante proposte video al concorso nazionale "Immagini Amiche" promoso da UDI-Unione Donne in talia; da sempre attivi a favore della parità tra i sessi. Ma il loro impegno nel sociale non è solo circoscritto in questa magnifica esperienza che gli ha portato il miglior feedback possibile, dato che già nei precedenti anni questi magnifici ragazzi si sono sempre rimboccate le maniche per essere utili a favore delle pari opportunità.
A raccontarci il loro impegno a 360° ci pensano Nadia Villari e Rossella Spina. Le due ragazze mi spiegano come grazie alla costante presenza della docente Arena, hanno potuto scoprire realtà diverse e decisamente più difficile delle loro collaborando, ad esempio, con il Centro Antiviolenza Thamaia.
Nadia, Rossella e Stefano Samperi (protagonista di "Love me to live")
Per "Love me to live" hanno iniziato un percorso artistico con un ex studente dell'Istituto, Francesco Di Mauro e grazie alle sue competenze cinematografiche a fine cammino sono riusciti a mettere insieme tutte le scene pensate dal gruppo. Un video che racchiude in sè l'essenza della comunicazione e delle relazioni sociali tra i giovani d'oggi.
Chat, social media e messaggi istantanei sono le chiavi d'accesso per esprimere, purtroppo troppo spesso, un amore insano, un amore che non è amore ma tragico possesso.
E questi giovani che inizano a scoprire il lato drammatico di un sentimento che dovrebbe essere il più puro al mondo sostengono che la soluzione migliore per combattere questa lacuna sia parlarne, parlarne e parlarne.
Due scene sole, due protagonisti ma frasi forti che toccano la ragione ed il sentimento umano. Un dialogo che esprime due forme d'amore totalmente lontane l'una dall'altra.
Un amore sereno ed uno in continua lotta.
"Sei solo mia", "L'unica cosa che voglio è averti", "Ti amo da morire", "Devi amare solo me"... Queste sono le frasi che hanno fatto da fondamenta per "Love me to live".
Il Vaccarini dedica la targa delle premiazione di "Immagini Amiche" all'ex Preside, Lidia Maniscalchi, ed a Stefania Noce, vittima di questo amore violento.