Molte aziende svedesi, per i lavori che lo permettono, applicano sia il cosidetto "orario flessibile" che il telelavoro, ossia entra ed esci più o meno quando vuoi (ma di solito dalle 10 alle 15 è prassi essere in ufficio), le 40 ore settimanali possono avere una "banca" (fai ore in più o meno, basta che entro la fine dell'anno recuperi) e lavora pure da casa.
Questa mattina poco dopo le otto l'ufficio era già pieno, cosa che di solito avviene più verso le nove. Mi sono chiesto come mai, poi ho guardato la mia agenda: martedì saggio di danza di Eleonora, giovedì recita di Santa Lucia all'asilo di Sofia. Un paio di domande ai colleghi ed ecco risolto il mistero: tutti i genitori con impegni simili durante la settimana si stavano portando avanti con il lavoro. Viva l'orario flessibile!
