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Vela - Audi MedCup: Matador e Vasco Vascotto, che spettacolo la regata lunga

Creato il 19 giugno 2010 da Andrea
Vela  - Audi MedCup: Matador e Vasco Vascotto, che spettacolo la regata lunga
E' la "prova del nove" di questo Trofeo Città di Marsiglia, la regata costiera, seconda tappa dell'Audi MedCup 2010. L'orografia del territorio e il meteo sono degli elementi da valutare con estrema attenzione. Dopo qualche minuto di attesa il Comitato di Regata da lo start, sono 13,12 e la flotta "decolla". Quantum sembra il più preciso, lo spettacolo che regala questo specchio d'acqua antistante la cittadina francese e da cartolina. Il vento soffia con intensità intorno ai 14 nodi, da 270°, previsto rinforzo nel pomeriggio. Gli inglesi di Origin hanno subito un problema con il fiocco, rimangono attardati, quando si dice "chi ben comincia...". Alla prima boa gira in testa Team New Zealand, davanti a Quantum, Sinergy, Matador è quinto, è solo l'inizio. La prima poppa segna il passaggio in testa al gruppo di Quantum, Terry Hutchinson compie il capolavoro, secondo è Team New Zealand, terzo Matador con la coppia Bruni-Vascotto attenti a fiutare ogni refolo di vento. L'attenzione è al massimo, le prestazioni sono talmente simili tra queste formula 1 del mare che ogni minimo errore si traduce in decine di metri di svantaggio. Alle isole Fioul ci sono ancora delle sorprese, in testa Quantum, a seguire Team New Zealand, Audi A1 e Sinergy, Matador "scende" al settimo posto. Quantum detta legge, bello spunto di Audi A1 che sorpassa i Neo Zelandesi al passaggio di Cassidaigne, quarto Synery, recupero di Matador, quinto. Giornata dura per gli equipaggi, condizioni intese, la regata incorona Quantum, che dimostra una forma invidiabile, la carovana raggiunge nuovamente la città, chiudono in bellezza gli americani di Terry Hutchinson, seguiti dai Neo Zelandesi, terzi i franco-tedeschi di Audi A1, quarti i sorprendenti Italo-Argentini di Matador, relegando al foto i russi di Synergy in quinta posizione.
"E' stata una giornata intensa, abbiamo avuto buoni momenti, mentre in altri abbiamo esitato - sono le parole di Vasco Vascotto, stratega di Matador - le condizioni erano dure e tutto il team ha lavorato bene, abbiamo perso terreno da Quantum ma non è impossibile recuperare."
Quantum capeggia la classifica con 21,5 punti, Matador "cede" 4,5 punti e si piazza in seconda posizione con 27, terzo Audi A1 con 29,5, quarto Team Newz Zeland con 31 e quinto Team Origin con lo stesso punteggio dei Kiwi.

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