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Venerdì del libro: come "smontare"il personaggio del lupo cattivo

Da Kevitafarelamamma @KVFarelamamma

Le fiabe classiche piacciono tanto ai nostri bambini, come sono piaciute a noi quando eravamo piccoli. Io leggo milioni di volte Biancaneve e i sette nani a Mister G, ma anche Pollicino e Hansel e Gretel.

Il fascino che esercita la figura del lupo cattivo però non ha eguali per lui. "Mamma, perchè vuole mangiare Cappuccetto Rosso?" "Perchè mangia anche la nonna?" ecc ecc..quando poi il bene trionfa sul male, alla fine tira un bel sospiro di sollievo come a dire: "Anche questa volta non è cambiato niente..tutto è bene ciò che finisce bene."

Spesso molti bambini hanno bisogno di sapere che il lupo interpreta la parte del cattivo solo in quella storia, in realtà è un animale come molti altri nè più nè meno. Anzi a volte, quando esce dalla storia di Cappuccetto Rosso non è poi così cattivo come sembra. E'dentro questa realtà completamente diversa che ci porta Mario Ramos con i suoi tre libri che hanno come protagonista proprio il lupo, quello famelico e nero che tutti siamo abituati a conoscere.



In SONO IO IL PIU'FORTE il nostro lupastro si aggira per il suo bosco chiacchierando fra sè e sè e lodandosi per la sua grande forza, che terrorizza tutti. Per avere conferma di ciò ferma i passanti e con tono maleducato chiede: "Scusa, sai dirmi chi è il più forte in questo bosco?", gli interlocutori terrorizzati dalla nomea del lupo, sempre cattivo e divoratore di esseri umani, rispondono timidamente che è lui il più forte e di conseguenza se ne compiace parecchio. Gli interlocutori di cui vi sto parlando, udite udite, non sono altro che tutti i più famosi protagonisti delle fiabe classiche: Biancaneve, Cappuccetto Rosso, i sette nani, i tre porcellini ecc ecc. La storia si dipana in questo modo fino all'arrivo del piccolo draghetto che rispondendo a tono, fa cadere l'autostima del lupo ai minimi livelli e lo costringe a fare dietro front con la coda tra le gambe.


In SONO IO IL PIU' BELLO la storia si struttura allo stesso modo, incontrando gli stessi personaggi ma ponendo la domanda diversa..questa volta è "Chi è il più bello?" anche questa volta, all'ultima pagina il draghetto darà del filo da torcere al nostro lupo..che rimarrà "incendiato" dalla risposta.

L'apice della saga si raggiunge con 

IL PIU' FURBO: questa volta la storia è proprio una rivisitazione dell'originale fiaba di Cappuccetto Rosso dove al nostro lupo accadranno vicissitudini incredibili fino alla peggiore: rimanere chiuso fuori dalla porta di casa della nonnina..con indosso la sua camicia da notte e la cuffietta che lui, poverino, da solo non riesce a togliere!!! Si dispera così tanto che ci sarà un bambina, da lui molto conosciuta, che lo aiuterà a togliersi gli scomodi abiti da vecchietta. Non vi svelo il nome..lo avrete capito ma merita davvero di essere letto.

3 libri, 3 modi di raffigurare un personaggio diversi ma in qualche modo uniti a voler comunicare a tutti che spesso, fuori dal contesto in cui viviamo e siamo soliti stare, non siamo come gli altri ci dipingono. Perfino il lupo di Cappuccetto rosso diventa timido, stralunato e un po' goffo.

Una bella modalità di lavorare sui sentimenti coi bambini, fuori dal comune e ricca di spunti per riflettere. Lasciamo il lupo nella sua fiaba è meglio, almeno sappiamo come si comporterà (alla fine tanto viene sconfitto e trionfa il bene), perchè tanto fuori da questa è un gran pasticcione che però ci fa divertire.

Smontare un personaggio cattivo e farlo in questo modo è davvero lodevole, un ottimo lavoro da leggere e rileggere facendo tante risate.

Francy

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