
A seguito comunicazione del Sindaco Luigi Brugnaro, che annunciava la chiusura positiva del passaggio del Venezia Calcio ad un gruppo guidato dall'americano James A. Daniels, l'associazione di tifosi ha inviato una lettera aperta al primo cittadino, da veneziaunited.com:
Nella mattinata di oggi, domenica 19 luglio, l’associazione VeneziaUnited ha scritto al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro per ringraziarlo dell’ottimo lavoro svolto per favorire l’operazione di ricostruzione del club arancioneroverde sul versante delle prospettive sportive. Riteniamo tuttavia necessario ed auspicabile che il primo cittadino, nella sua figura di garante del progetto di rinascita di una nuova Unione Venezia, si impegni a integrare il dossier che impegna la nuova proprietà statunitense, in particolare con un quinto punto riguardante, nei limiti previsti dalle normative, il mantenimento/recupero nella denominazione sociale dell’identità storica del club arancioneroverde, derivata dalla fusione del 1987, vero spartiacque della storia calcistica della nostra intera comunità.
Di seguito il testo integrale della missiva inviata al Sindaco:
Egr. Sig. Sindaco, vogliamo sentitamente ringraziarla per tutto quello che è stato fatto per portare a conclusione positiva la vicenda legata alla rinascita del calcio a Venezia. La scelta dell’interlocutore, le garanzie finanziarie, la solidità imprenditoriale, il progetto sportivo preannunciato, la garanzia del posto di lavoro ai dipendenti del FBC Unione Venezia vanno ascritti a suo merito.
Ed è per questo che ci stupiamo del fatto che non si sia tenuto conto delle istanze espresse dalla tifoseria veneziana che lei aveva voluto incontrare fin da subito dopo il suo insediamento e che non più tardi di qualche giorno fa aveva elaborato un documento unitario con alcune richieste sul tema identitario e sulla eventuale partecipazione societaria chiedendole anche un incontro di approfondimento.
In particolare la scelta della nuova denominazione sociale, anche se risponde sicuramente a criteri di riconoscibilità esterna, può creare qualche problema identitario nella parte preponderante della tifoseria ArancioNeroVerde e generare anche qualche inutile conflitto con altre parti del calcio del nostro territorio. Oltre che de jure sarebbe opportuno risolvere la questione anche de facto e soluzioni che non stravolgano il senso dell’operazione “americana” sono facilmente reperibili. Magari prima ancora che si vada davanti al notaio per la formalizzazione.Confidiamo nella sua sensibilità e nella sua pronta disponibilità.
Cordiali saluti.
Franco Vianello Moro
Ass. VeneziaUnited
