Magazine Arte

Venezia Varsavia.

Creato il 12 dicembre 2011 da Aljo

Bernardo Bellotto nasce a Venezia nel 1721. Talentuoso figlio d’arte, lo zio al quale deve la formazione al mestiere è nientemeno che Antonio Canale detto Canaletto, Bellotto viene subito riconosciuto nelle sue virtù artistiche e a soli 17 anni risulta già iscritto alla corporazione dei pittori veneziani. Dopo l’apprendistato veneziano, viaggia a lungo, prima in Italia (fondamentale il suo viaggio a Roma assieme allo zio nel 1742), poi all’estero al servizio delle maggiori corti europee (Dresda, Vienna, Monaco).

Magnifiche sono le sue vedute di città europee caratterizzate da grandi dimensioni,  dettagli architettonici accurati, luce cristallina e ampia tavolozza cromatica. 

Venezia Varsavia.
L’attenzione fotografica di Bellotto, precisa e nitida, lo porta a non trascurare i più curiosi particolari della vita quotidiana mostrando, di nobili e popolani, le consuetudini e i costumi. Nel 1745, quando il principato bavarese si sfila dalla coalizione antiaustriaca nel corso della guerra di successione, Bellotto è a Monaco; nel 1747, ancora in pieno conflitto è chiamato a Dresda e nel 1758 a Vienna dall’imperatrice Maria Teresa. Proprio da un suo viaggio verso San Pietroburgo, fissò il proprio destino. Fece tappa a Varsavia e vi rimase per sempre divenendo pittore di corte del Re di Polonia, Stanislao Augusto Poniatowski.

Le opere di Bellotto sono rappresentative del momento culminante del vedutismo veneziano, l’espressione artistica che maggiormente segna l’arte europea del XVIII secolo.  Ed è grazie a questa poderosa accuratezza che le sue opere rivestono anche un riconosciuto valore documentale, tant’è che dopo la seconda guerra mondiale le sue vedute di Varsavia furono prese come riferimenti nella ricostruzione della città di Varsavia. Morì in Polonia, sua patria d’adozione, nel 1780.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Gustav Klimt a Venezia

    Gustav Klimt Venezia

    Gustav Klimt, nel segno di Hoffmann e della Secessione. In occasione del 150° anniversario della nascita di Gustav Klimt. Museo Correr –  San Marco, 52 –... Leggere il seguito

    Da  Aljo
    ARTE, CULTURA
  • Atlantide a Venezia

    Atlantide Venezia

    Anche Venezia ha la sua Atlantide: si tratta di Metamauco (Malamocco). Verso l'estremità sud dell'isola del Lido c'è oggi una borgata, Malamocco, in bilico tra... Leggere il seguito

    Da  Walter_fano
    CULTURA, ITALIA, VIAGGI
  • Ci vediamo a venezia !!

    vediamo venezia

    Ebbene sì... malgrado i mille e passa motivi che avrei per NON andare (prezzi esosi, organizzazione approssimativa, strutture obsolete, notti insonni e sveglie... Leggere il seguito

    Da  Kelvin
    CULTURA
  • Venezia 68 – speciale #1

    Venezia speciale

    Scusate ma evito i preamboli dato che la giornata è stata piuttosto lunga, domani se ne prospetta un’altra simile e il qui presente deve ancora andare in giro... Leggere il seguito

    Da  Eda
    CINEMA, CULTURA
  • Venezia 68: Shame

    Venezia Shame

    Il mio filo rosso si fa più stretto. Dopo aver delineato e perimetrato (con Saideke Balai, A dangerous method e Carnage) il campo d’indagine intorno al nostro... Leggere il seguito

    Da  Taxi Drivers
    CINEMA, CULTURA
  • Venezia 68 – speciale #4

    Venezia speciale

    PEOPLE MOUNTAIN PEOPLE SEA di Cai Shangjun Ren shan ren hai, Cina, 2011, 100min. circa voto: ★½ /4 IN CONCORSO E anche quest’anno non poteva mancare il cinese “... Leggere il seguito

    Da  Eda
    CINEMA, CULTURA
  • Venezia 68: Faust

    Venezia Faust

    Pochi cineasti riescono a strutturare opere d’arte, e all’interno di questo già rado numero, pochissimi producono visioni che impegnano e concentrano i sensi... Leggere il seguito

    Da  Taxi Drivers
    CINEMA, CULTURA

Magazines