Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha detto che la conferenza di pace sulla Siria 'Ginevra 2' si terrà il prossimo 22 gennaio.
Visto che per stessa ammissione del mediatore Lakhdar Brahimi è praticamente impossibile - «irrealistico», l'ha definito - un "cessate il fuoco", l'attenzione è tutta concentrata sulla partecipazione dell'Iran al tavolo delle trattative. I partecipanti - ha detto Brahimi, che incontrerà le delegazioni russe e americana, promotrici dell'incontro, a dicembre - non sono stati ancora decisi. Ma a quanto sembra non basterà l'accordo sul nucleare per far ottenere l'invito agli iraniani - anche secondo quello che hanno detto la diplomazia francese
e un portavoce del Foreign Office inglese.
Anche l'Italia, per bocca del ministro degli Esteri Bonino, sarebbe fortemente interessata a prendere parte ai negoziati.
Sicura, eh!?
