
In un esorcismo del 5 aprile 1978, il prete racconto ciò che lo condusse alla perdizione. sembra più o meno lo stesso racconto di "Un'anima dannata racconta". Lo stile è uguale: non sono grandi peccati esterni a condurre l'anima all'inferno, ma il non credere più in Dio e l'abbandono della preghiera per una vita rilassata fino a non credere più nell'Eucarestia.
Verdi raccontò che diede cattivo esempio; ecco le testuali parole:"Ho osservato più le gonnelle che i Comandamenti di Dio. Sono stato condannato perché ero troppo tiepido" Ad un certo punto della vita non ci fu più la corrispondenza alla grazia e il desiderio iniziale di cambiare vita, fu completamente travolto per il fatto che non pregava più.Non adempì più i doveri del suo ministero, non riuscì più ad esortare i giovani, perché lui stesso era diventato tiepido. E così fu trascinato nel baratro dell'inferno, eternamente. Questa manifestazione è ancor più sconvolgente di quella di Clara e Annetta, perché riguarda un Ministro di Dio, un prete, e questo fa tremare e riflettere e ci sollecita ad un impegno sempre più autentico. Di seguitoo rifletterò sui vari aspetti della sua confessione - esortazione molto articolata.
