
Andrea Massari, Sindaco di Fidenza, Mons. Carlo Mazza,
Vescovo, e Amedeo Tosi, Presidente Consiglio Comunale,
assistono ad un concerto in cattedrale
(Ritaglio elaborato da una foto di Fabrizio Cucchi)
Sarà un anno di prosperità e di crescita per il Borgo fatto Fidenza. Tutti i problemi rimarranno, ma noi li celebreremo lo stesso. Cantori e menestrelli non mancano. Così in anticipo possiamo anche noi esultare e lui, il potere triumvirale, può tranquillamente posare mettendo sotto i piedi il quinconce (vedi nota) simbolo del potere di una nobile casata nel vecchio medioevo, il nuovo è alle porte. Nota: Sul significato e la lettura di questi intarsi si sofferma lo studioso concittadino Vito Ghizzoni in un saggio pubblicato nel 1976 su Conoscenza religiosa, una prestigiosa serie di quaderni curata da Elémire Zolla, con il titolo "Simboli e misteri nella cattedrale di S. Donnino".
La rosa-croce pallavicinia
Un quinconce, ossia cinque quadrati disposti come in una scacchiera (stemma della famiglia obertengo-palavicinia) nella prima chiave di volta della navata maggiore, un intarsio marmoreo nel pavimento della medesima (a perpendicolo sotto il quinconce stesso) e un altro uguale intarsio, posto sotto la seconda chiave di volta. (leggi tutto)
