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Verso il Giro (1^ parte)

Creato il 11 marzo 2010 da Manuel
Verso il Giro (1^ parte)
UN GIRO DIVISO IN PIU’ PARTI, CHE SEMBRA PRONTO A DARE A MOLTI LA POSSIBILITA’ DI VESTIRE IN ROSA. IL TUTTO SI DECIDERA’ NELL’ULTIMA TREMENDA SETTIMANA. PREGI O DIFETTI CHE SIANO PER UNA SCELTA DEL GENERE, ECCO IL GIRO 2010.
Il Giro 2010 è giustamente considerato un Giro per scalatori. In linea di massima viene diviso in 2 parti ben distinte; una prima metà – e anche qualcosina in più – tutto sommato morbida, ed una settimana finale da mal di gambe. A voler spaccare il capello in quattro, è una corsa rosa che si divide quasi in tre parti. Ecco perché.
TAPPA 1 – 5; VOLEMOSE BENE.
I tre giorni di corsa in Olanda sono probabilmente il risultato di un grosso bonifico bancario arrivato dalla terra dei tulipani, a beneficio dell’RCS – Gazzetta dello Sport. Le prime tre tappe di quest’anno rischiano di essere di una noia mortale. Pancani & Cassani dovranno impegnarsi al meglio. La 4^ frazione sarà una cronosquadre che forse andrà a smuovere le acque, ma ecco che già alla 5^ tappa ci sarà un’altra giornata dove i velocisti saranno favoriti. Forse ci ritroveremo con 5 tappe corse, e magari una maglia rosa che potrebbe aver cambiato padrone diverse volte.
Al cronoprologo per forza avremo la prima rosa poi, con le volate dei giorni successivi, facile che se ci saranno due vincitori diversi, questi si scambieranno la maglia di leader tra loro, a meno che non abbiano beccato distacchi forti al prologo. Forse se a vincere la cronosquadre sarà il GS di un uomo di classifica, la maglia sarà tenuta da questi per diversi giorni, ma chi vuole pigliarsi una maglia alla 1^ settimana se punta alla vittoria? Distruggerebbe la sua squadra.
TAPPA 6 – 13; FUORI I SECONDI?
Tappe da Tirreno-Adriatico nel periodo centrale del Giro 2010. Nella 6^ frazione (Fidenza – Carrara) dovrebbe esserci la prima giornata di vero lavoro per la coppia Pancani/Cassani; tappa giusta per un bella fuga di giornata. I vari capitani resteranno ancora nella pancia del gruppo, dando via libera a compagni di seconda linea che cercano la gloria di un giorno. Il giorno successivo si partirà da Carrara per la piccola Roubaix di casa nostra, che farà giungere la carovana a Montalcino. Forse i leaders che non puntano alla vittoria finale, ma che non disdegnano la possibilità di prendersi la maglia rosa, usciranno dal gruppo (gente come Garzelli, Cunego, Ballan o Pozzato).
L’indomani finalmente si sale; l’arrivo sul Terminillo della tappa numero 8 ci farà capire chi si allenato bene e chi ha ancora il chilo di troppo. Di solito le prime salite vere, fanno sempre una vittima illustre tra i favoriti per la generale. Probabilmente avremo in rosa un nome importante, ma non è da escludere che anche un nome di 2° piano cerchi di vestire rosa, dando tutto, sapendo che poi potrà tenere la rosa per alcuni giorni. Le tappe dei giorni successivi sono lì per le ruote veloci, con l’esclusione della frazione numero 11 con l’arrivo a l’Aquila. Percorso senza pianura, altimetria nervosa e con tanti chilometri (è la tappa più lunga). Se qualche uomo di seconda fascia è vicino alla maglia rosa, sappia che la deve prendere ora o mai più. È una giornata da fughe da lontano, e se il tempo sarà brutto, sarà dura per tutti.
La 13^ tappa è per gli uomini da 53/11 e per i DS che non faranno dormire i loro ragazzi. Se la fuga di giornata avrà troppo respiro, saranno guai per i velocisti che non avranno ancora vinto, visto che per alcuni giorni saranno soltanto strade verso il cielo.
Fine 1^ parte.

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