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Via mazzotta e danesi. la rw edizioni perde pezzi (da novanta)?

Creato il 18 novembre 2015 da Comixfactory

VIA MAZZOTTA E DANESI. LA RW EDIZIONI PERDE PEZZI (DA NOVANTA)?

il logo della
RW Edizioni


Tempi difficili in casa RW Edizioni.
I lettori più attenti e - vista la ormai rilevante mole di ritardi e titoli rinviati - anche quelli più distratti avranno da tempo intuito che nella redazione della casa editrice si respira aria di cambiamenti.
Cambiamenti che sembrano essere più radicali di quanto si potesse immaginare, dal momento che nel breve arco di quindici giorni sono state annunciate le dimissioni irrevocabili di due tra i più noti e apprezzati tra i collaboratori della casa editrice.
Il primo a dare notizia della prematura cessazione della collaborazione con la RW Edizioni è stato Andrea Mazzotta. A ufficializzarne la notizia è stato lo stesso coordinatore editoriale dell'etichetta LINEACHIARA (quella dedicata alle produzioni europee o statunitensi extra DC Comics) che, all'indomani dell'assegnazione dei premi Gran Guinigi, scriveva sulla sua pagina facebook:
"Un premio, un ciao e un amaro del capo OVVERO le pubbliche ciao.
Questa cosa tonda che vedete qui sotto è il Premio Gran Guinigi per la migliore serie, che C'era una volta in Francia, serie pubblicata da RW-LINEACHIARA, ha vinto durante questa edizione di Lucca Comics and Games Ex aequo con Last Man, pubblicato da Bao Pubblishing. 
L'ho ritirato sul palco del teatro Giglio a Lucca. È il primo premio che vince LINEACHIARA e sinceramente non avrebbe potuto iniziare meglio. CREDO e mi auguro che sia solo il primo di una serie infinita, ma SO che sarà l'unico che io ritirerò mai.
Questo perché stasera si è conclusa la mia avventura con RW-LINEACHIARA, dopo quasi tre anni nel ruolo di coordinatore editoriale. È stato bello, è stato tosto e abbiamo pubblicato alcune delle storie a fumetti più belle che siano mai state scritte. L'abbiamo fatto con passione e voglia di fare le cose per bene. A volte ci siamo riusciti, a volte no. Ma non ci siamo arresi mai. Questo ve lo posso garantire. Grazie a tutti coloro che mi hanno fatto compagnia su questa nave di carta che ha toccato tutti i continenti del fumetto: Valeria Mika Morelli, Angelo Buendia Capax,Maria Luisa Delli Poli e Max Massimiliano Ciotola che hanno remato con me. Nunzia Castricato e Riccardi Luisana che hanno risposto sempre. Simone Campisano che ha detto sempre "si può". Tutti gli autori, che mi hanno aspettato e capito. Andrea Rivi, che mi è stato capitano coraggioso. Alessio Danesi e Lorenzo Corti, che su altri velieri, viaggiavano nella mia stessa direzione. In quella direzione. 
A Pasquale Saviano, che mi ha reso forte. Più forte. Grazie. Ed infine a tutti i lettori. Spero vi siate divertiti quanto mi sono divertito io. O anche meno. Dai, è uguale. Ed ora ciao, che è tempo di Amaro del Capo tra le mure dell'anfiteatro. Andrea Mazzotta P.s: mi dispiace? Si, un po'. Ma va bene così... Va bene così.

VIA MAZZOTTA E DANESI. LA RW EDIZIONI PERDE PEZZI (DA NOVANTA)?

Andrea Mazzotta mostra orgoglioso
il Gran Guinigi vinto da
C'era una volta in Francia


Poco più di quindici giorni più tardi, a suscitare ancor più preoccupazioni tra lettori e appassionati di fumetto, giungono le altrettanto inattese notizie della dimissioni di Alessio Danesi, direttore editoriale della linea LION di RW Edizioni (quella che ospita e gestisce il variopinto mondo degli eroi DC Comics). Anche in questo caso a dare ufficialmente la notizia è lo stesso Danesi che, attraverso un laconico (e non troppo velatamente polemico) messaggio pubblicato sul suo profilo Facebook scrive:
"Ho deciso di lasciare Lion. Auguro tutto il meglio a chi è rimasto, ma non era più la mia battaglia. Ringrazio i lettori, talvolta comprensivi e dolcissimi, e ringrazio quei ragazzi e quelle ragazze, quegli uomini e quelle donne che hanno davvero messo in campo le loro competenze per far crescere l'azienda rinunciando a tornaconti personali. Ringrazio quelli che hanno lavorato duro e ogni giorno per anni per cambiare la percezione di DC in Italia. So long, pards."

A questo punto è lecito chiedersi quali saranno le ripercussioni nei prossimi tempi e quanto questi si ripercuoteranno sulle letture degli appassionati di fumetto (e dei super eroi DC) in Italia.


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