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Vino: come e dove servirlo - Vini delle regioni italiane

Da Patiba @patiba1

da sn: Bardolino 1977, Contessa Rosa 1985, Amarone 1993, Montalcino 1978

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Come e dove servire i vini

Quando si apparecchia la tavola bisogna disporre i bicchieri obliquamente davanti al commensale, in ordine crescente di grandezza e partendo da destra. I bicchieri si dispongono mettendo il bicchiere dell’acqua in direzione della punta del coltello. Subito dopo a destra e sulla stessa linea, si collocano i bicchieri per il vino.


Riassumendo, partendo da sinistra: bicchiere per l’acqua (di grandi dimensioni), bicchiere per il vino rosso (di grandezza media), bicchiere per il vino bianco

  • Il numero massimo di bicchieri consentiti in tavola per ogni commensale è cinque: uno da acqua, due per i vini bianchi e due per i vini rossi.

  • Il bicchiere da Spumante e i bicchieri da grappa e cognac vanno portati in tavola solo al momento del servizio.

  • Il bicchiere da acqua può essere diverso per forma, colori e spessore dai bicchieri da vino. 

  • La personalità di un vino può essere esaltata o sacrificata a seconda del calice che viene utilizzato. Poichè ogni vino ha caratteristiche diverse, per ciascuno bisogna usare il bicchiere adeguato e alla giusta temperatura.

  • Il bicchiere da vino deve essere di cristallo e di spessore minimo.

  • Lo stelo deve essere lungo in modo che il calore e il profumo della mano non interferiscano nella degustazione.

  • Il bicchiere non va mai afferrato per la coppa ma sempre alla base del gambo.

  • I vini bianchi giovani dal profumo delicato vanno serviti in bicchieri dal volume ridotto per non disperderne il bouquet. Il bordo deve essere svasato per favorire la percezione dei profumi fruttati e per consentire la piena introduzione del vino in bocca, in modo da avvertirne dolcezza e acidità.

  • I Vini bianchi corposi e maturi dal profumo intenso vanno serviti in bicchieri a tulipano la cui forma permette l’analisi degli aromi complessi e l’introduzione del vino in bocca verso il fondo della lingua, dove si percepisce l’amaro e ai lati, dove si percepisce l’acidità.

  • I vini rosati seguono la stessa regola dei vini bianchi delicati.

  • I vini rossi giovani vanno serviti in bicchieri di media grandezza.

  • I vini rossi corposi e maturi vanno serviti in bicchieri larghi e panciuti, la cui ampia apertura permetta una maggiore ossigenazione del vino esaltandone la ercezione olfattiva.

  • I vini spumante metodo Classico e Champagne vanno serviti nelle lunghe flûtes, affinché si concentrino meglio gli odori e si mantenga più a lungo il perlage.

  • I vini spumanti secchi metodo Charmant o Prosecchi vanno serviti nelle flûtes.

  • I vini dolci vanno serviti in bicchieri piccoli e di forma regolare.

  • I vini spumanti dolci vanno serviti nelle coppe, per far esprimere al massimo i profumi.

I BICCHIERI


I bicchieri in cui si serve il vino dovrebbero essere bianchi, di cristallo sottile e a stelo:

  • Bianchi per apprezzare il colore del vino.

  • Cristallo sottile perchè il vino rosso si possa scaldare.

  • A stelo per evitare il contatto con la mano ai vini bianchi che devono restare fresco. la lunghezza dello stelo non è rilevante: ciò che conta è la forma della parte cava dove si versa il vino.

Leggi anche: piatti, posate e bicchieri in tavola

Vino: come e dove servirlo - Vini delle regioni italiane
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Vino: come e dove servirlo - Vini delle regioni italiane
Vino: come e dove servirlo - Vini delle regioni italiane
Le forme dei bicchieri sono diverse.Ogni forma è la più indicata per degustare al meglio il vino scelto e per esaltarne le qualità.

  • Calice per vini rossi giovani a forma abbastanza alta ed ampia per poterne cogliere il bouquet.

  • Calice per vini rossi invecchiati a forma più panciuta del precedente, detto anche ballon per permetterne una buona ossigenazione.

  • Calice per vini rossi invecchiati eccellenti a forma molto grande ed ampia per consentirne al massimo la decantazione.

  • Calice per vini bianchi o rosati a forma con stelo lungo ma più piccolo di quello utilizzato per i rossi giovani.

  • Calice per vini bianchi o rosati corposi ed affinati nel legno a forma con stelo corto ma calice grande ed ampio per coglierne il bouque.

  • Flute per spumanti o champagne secchi a forma stretta e lunga per osservare meglio l'effervescenza e conservare più a lungo il profumo

  • Coppa per spumanti dolci a forma molto ampia per valorizzane l'aromaticità.

  • Calice per i vini liquorosi e passiti a forma piccola e stretta.

Altri BICCHIERI (leggi) Quando stappare la bottiglia

  • Vini rossi: in genere da 1 a 2 ore prima del consumo.

  • Vini rosati e bianchi: al momento della consumazione

  • Vini frizzanti e spumanti: al momento della consumazione senza il "botto".

  • I vini bianchi si servono freddi ma non con il ghiaccio nel bicchiere.

  • Il vino non va mai messo in frigo, ma nel secchiello del ghiaccio.

  • I vini rossi si servono a temperatura ambiente.

  • Le bottiglie non si agitano.

  • Il primo bicchiere non si serve mai.

  • Alcuni grandi vini si servono in caraffa.

  • Non spolverare le bottiglie provenienti dalla cantina, ma appoggiarle su di un piattino.

  • Non si riempiono i bicchieri fino all'orlo.

  • Lo champagne è l'unico vino che può essere servito dall'inizio alla fine del pasto, purchè sia brut o secco.

  • La buona riuscita di un pranzo dipende al 50% dai vini.

  • Se una pietanza va "bagnata" o "legata" con vino, usare lo stesso tipo di vino che verrà servito in tavola

DIZIONARIO
Abboccato:  Vino dolce ma non zuccherino
Amabile:     Vino non troppo alcolico e nel quale si distingue il gusto dolce
Aroma:     E' l'odore dell'uva di cui il vino è fatto e che si attenua nel tempo
Asciutto:      Vino che pu fermentato ha ancora tracce di zucchero
Bouquet:      E' l'insieme dell'aroma e del profumo
Corposo:      Il vino che dà la sensazione di maggiore densità (per alta gradazione)
Fresco:       Vino leggero che dà una sensazione di freschezza
Generoso:     Vino vecchio ad alto contenuto alcolico
Pastoso:   Come il generoso ma con gusto di dolce
Pieno:   Come "corposo" e"pastoso"
Profumo:      E' l'odore proprio del vino che a differenza dell'aroma si sviluppa nel tempo
Retro gusto: Il vino appena bevuto fa sentire un nuovo sapore
Sulla vena:   Vino che leggermente ha sapore zuccherino
Vellutato:   Vino che quando si beve dà al palato una sensazione di corposità e morbidezza

Vino: come e dove servirlo - Vini delle regioni italiane

VINI DOCG DOC ITALIA
LE DOCG ITALIANE
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia Romagna
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino Alto Adige
Umbria
Valle d'Aosta
Veneto

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da sn: Bardolino 1977, Contessa Rosa 1985, Amarone 1993, Montalcino 1978

vino,servire,bardolino,bicchiere,rosso,bianco,rosè,cristallo,temperatura

Come e dove servire i vini

Quando si apparecchia la tavola bisogna disporre i bicchieri obliquamente davanti al commensale, in ordine crescente di grandezza e partendo da destra. I bicchieri si dispongono mettendo il bicchiere dell’acqua in direzione della punta del coltello. Subito dopo a destra e sulla stessa linea, si collocano i bicchieri per il vino.


Riassumendo, partendo da sinistra: bicchiere per l’acqua (di grandi dimensioni), bicchiere per il vino rosso (di grandezza media), bicchiere per il vino bianco

  • Il numero massimo di bicchieri consentiti in tavola per ogni commensale è cinque: uno da acqua, due per i vini bianchi e due per i vini rossi.

  • Il bicchiere da Spumante e i bicchieri da grappa e cognac vanno portati in tavola solo al momento del servizio.

  • Il bicchiere da acqua può essere diverso per forma, colori e spessore dai bicchieri da vino. 

  • La personalità di un vino può essere esaltata o sacrificata a seconda del calice che viene utilizzato. Poichè ogni vino ha caratteristiche diverse, per ciascuno bisogna usare il bicchiere adeguato e alla giusta temperatura.

  • Il bicchiere da vino deve essere di cristallo e di spessore minimo.

  • Lo stelo deve essere lungo in modo che il calore e il profumo della mano non interferiscano nella degustazione.

  • Il bicchiere non va mai afferrato per la coppa ma sempre alla base del gambo.

  • I vini bianchi giovani dal profumo delicato vanno serviti in bicchieri dal volume ridotto per non disperderne il bouquet. Il bordo deve essere svasato per favorire la percezione dei profumi fruttati e per consentire la piena introduzione del vino in bocca, in modo da avvertirne dolcezza e acidità.

  • I Vini bianchi corposi e maturi dal profumo intenso vanno serviti in bicchieri a tulipano la cui forma permette l’analisi degli aromi complessi e l’introduzione del vino in bocca verso il fondo della lingua, dove si percepisce l’amaro e ai lati, dove si percepisce l’acidità.

  • I vini rosati seguono la stessa regola dei vini bianchi delicati.

  • I vini rossi giovani vanno serviti in bicchieri di media grandezza.

  • I vini rossi corposi e maturi vanno serviti in bicchieri larghi e panciuti, la cui ampia apertura permetta una maggiore ossigenazione del vino esaltandone la ercezione olfattiva.

  • I vini spumante metodo Classico e Champagne vanno serviti nelle lunghe flûtes, affinché si concentrino meglio gli odori e si mantenga più a lungo il perlage.

  • I vini spumanti secchi metodo Charmant o Prosecchi vanno serviti nelle flûtes.

  • I vini dolci vanno serviti in bicchieri piccoli e di forma regolare.

  • I vini spumanti dolci vanno serviti nelle coppe, per far esprimere al massimo i profumi.

I BICCHIERI


I bicchieri in cui si serve il vino dovrebbero essere bianchi, di cristallo sottile e a stelo:

  • Bianchi per apprezzare il colore del vino.

  • Cristallo sottile perchè il vino rosso si possa scaldare.

  • A stelo per evitare il contatto con la mano ai vini bianchi che devono restare fresco. la lunghezza dello stelo non è rilevante: ciò che conta è la forma della parte cava dove si versa il vino.

Leggi anche: piatti, posate e bicchieri in tavola

Vino: come e dove servirlo - Vini delle regioni italiane
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Vino: come e dove servirlo - Vini delle regioni italiane
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Le forme dei bicchieri sono diverse.Ogni forma è la più indicata per degustare al meglio il vino scelto e per esaltarne le qualità.

  • Calice per vini rossi giovani a forma abbastanza alta ed ampia per poterne cogliere il bouquet.

  • Calice per vini rossi invecchiati a forma più panciuta del precedente, detto anche ballon per permetterne una buona ossigenazione.

  • Calice per vini rossi invecchiati eccellenti a forma molto grande ed ampia per consentirne al massimo la decantazione.

  • Calice per vini bianchi o rosati a forma con stelo lungo ma più piccolo di quello utilizzato per i rossi giovani.

  • Calice per vini bianchi o rosati corposi ed affinati nel legno a forma con stelo corto ma calice grande ed ampio per coglierne il bouque.

  • Flute per spumanti o champagne secchi a forma stretta e lunga per osservare meglio l'effervescenza e conservare più a lungo il profumo

  • Coppa per spumanti dolci a forma molto ampia per valorizzane l'aromaticità.

  • Calice per i vini liquorosi e passiti a forma piccola e stretta.

Altri BICCHIERI (leggi) Quando stappare la bottiglia

  • Vini rossi: in genere da 1 a 2 ore prima del consumo.

  • Vini rosati e bianchi: al momento della consumazione

  • Vini frizzanti e spumanti: al momento della consumazione senza il "botto".

  • I vini bianchi si servono freddi ma non con il ghiaccio nel bicchiere.

  • Il vino non va mai messo in frigo, ma nel secchiello del ghiaccio.

  • I vini rossi si servono a temperatura ambiente.

  • Le bottiglie non si agitano.

  • Il primo bicchiere non si serve mai.

  • Alcuni grandi vini si servono in caraffa.

  • Non spolverare le bottiglie provenienti dalla cantina, ma appoggiarle su di un piattino.

  • Non si riempiono i bicchieri fino all'orlo.

  • Lo champagne è l'unico vino che può essere servito dall'inizio alla fine del pasto, purchè sia brut o secco.

  • La buona riuscita di un pranzo dipende al 50% dai vini.

  • Se una pietanza va "bagnata" o "legata" con vino, usare lo stesso tipo di vino che verrà servito in tavola

DIZIONARIO
Abboccato:  Vino dolce ma non zuccherino
Amabile:     Vino non troppo alcolico e nel quale si distingue il gusto dolce
Aroma:     E' l'odore dell'uva di cui il vino è fatto e che si attenua nel tempo
Asciutto:      Vino che pu fermentato ha ancora tracce di zucchero
Bouquet:      E' l'insieme dell'aroma e del profumo
Corposo:      Il vino che dà la sensazione di maggiore densità (per alta gradazione)
Fresco:       Vino leggero che dà una sensazione di freschezza
Generoso:     Vino vecchio ad alto contenuto alcolico
Pastoso:   Come il generoso ma con gusto di dolce
Pieno:   Come "corposo" e"pastoso"
Profumo:      E' l'odore proprio del vino che a differenza dell'aroma si sviluppa nel tempo
Retro gusto: Il vino appena bevuto fa sentire un nuovo sapore
Sulla vena:   Vino che leggermente ha sapore zuccherino
Vellutato:   Vino che quando si beve dà al palato una sensazione di corposità e morbidezza

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