Mi sono fatta attrarre dai titoli, proprio come tra gli scaffali mi lascio sedurre dalle copertine. E, ancora una volta, ha funzionato alla grande.
In questo nono episodio della saga delle "viral song" non vi parlerò, perciò, delle due canzoni più condivise nei miei due Paesi, ma delle due migliori scoperte che la chart di Spotify mi ha regalato. Entrambe, curiosamente, appaiono legate a luoghi geografici concreti. Entrambe, insospettabilmente, si sono rivelate in qualche modo adatte a me. Per l'Italia si tratta di "Lei, lui, Firenze": un brano di Brunori Sas che, se la documentazione non m'inganna, risale a svariati anni fa. Non avevo mai avuto il piacere di ascoltarlo, però. E chissà cos'avrà spinto la gente a condividerlo in massa fino a farlo salire d'improvviso al quindicesimo posto dei brani più virali. Chissà se lo sapevano, tutte quelle persone, che il ritorno nella città toscana è uno dei piani di trasferta per i miei prossimi mesi.Magazine Italiani nel Mondo
La primavera, sbocciata finalmente in tutto il suo splendore, sembra aver congelato ogni attività online. Compresa quella della condivisione musicale. Per cui niente, amigos: se volete scoprire quali sono stati i brani più virali della settimana in Spagna e in Italia, non vi resta che fare un copia-incolla da quelli pubblicati sette giorni fa. E continuare imperterriti ad ascoltare i Muse. Se c'è un motivo per cui proseguo indefessa con questa mia rubrica, però, è la sua capacità di farmi scoprire canzoni sempre nuove. Quindi capirete che non potevo arrendermi. Ben lungi dal rinunciare alla tradizione domenicale, ho scorso i cinquanta brani delle rispettive chart con lo stesso identico metodo con cui scelgo le prossime letture in libreria. Mente spenta. Occhio clinico. Soggettività del quotidiano pronta a manovrarmi l'inconscio, mentre il dito - come sul grilletto- è pronto al clic.
