
Professione lettore Di Stefania Bergo. Voglia di fresco in questa estate torrida? Ecco cinque romanzi ambientati in inverno, dove il freddo è specchio di solitudine e malinconia e la neve, legata a momenti tragici, diventa catarsi, purificazione, ma anche confine tra realtà e fantasia.
In questa estate torrida vittima di un cambiamento climatico sempre più evidente, un modo per trovare refrigerio, senza aumentare ulteriormente il calore del nostro pianeta, potrebbe essere quello di affidarci al potere evocativo di una buona lettura.Il freddo, la neve e i paesaggi invernali non sono soltanto uno sfondo scenografico, in questi cinque romanzi: diventano veri e propri co-protagonisti in grado di trasformare la trama, amplificare la tensione emotiva e fermare il tempo. Che si tratti di un gelido inverno che stringe nella sua morsa antichi borghi, di tempeste sferzanti o di atmosfere sospese tra ghiaccio e mistero, il gelo ha la straordinaria capacità di isolare i personaggi, costringendoli a fare i conti con i propri segreti più nascosti.
Cinque libri ambientati d'inverno o in cui il freddo e la neve sono specchio di solitudine e malinconia, simboli di purificazione e rinascita o confine tra mondi.
- La Madre del Vento, un romanzo breve di Emma Fenu: il freddo e il vento come specchio della condizione interiore dei personaggi e della durezza della realtà in cui vivono.
- La Putina dele Strasse, un romanzo fantasy di Maurizio Spano: l'inverno e la neve non solo come cornice temporale, ma confine tra realtà e fantasia
- Il sogno dell'isola, un dramatic romance di Tamara Marcelli: inverno e neve, una "colonna sonora silenziosa" che accompagna la protagonista verso la sua catarsi finale
- Tutto in un minuto di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo: neve e freddo per sottolineare e dare intensità ai momenti di sofferenza o tensione della trama
- Il tesoro dentro di Elena Genero Santoro: un mistery romance ambientato nel cuore dell'inverno piemontese, a sottolineare l'atmosfera di solitudine e freddo interiore dei protagonisti
1) La Madre del Vento, un romanzo breve di Emma Fenu: il freddo e il vento come specchio della condizione interiore dei personaggi e della durezza della realtà in cui vivono
La Madre del Vento
di Emma FenuPubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
Formato tascabile | 142 pagine
ISBN 979-1254587218
Cartaceo 13,00€
Ebook 2,99€
Un romanzo ambientato in Sardegna che esplora i temi del trauma, della follia e della condizione femminile nel dopoguerra. La narrazione segue Dalida, accusata di stregoneria e internata in un manicomio, convinta di possedere un legame maledetto con una divinità mitica che governa le tempeste. Attraverso l'incontro con la giovane infermiera Lucia, emerge un intreccio di segreti familiari e sofferenze legate a una società patriarcale oppressiva. Il romanzo fonde elementi psicologici junghiani con la cruda realtà dei manicomi prima della legge Basaglia, utilizzando la memoria come strumento di ricerca della verità. Le vicende personali delle protagoniste si fondono con la storia collettiva, rendendo omaggio a tutte le donne le cui voci sono state soffocate dal pregiudizio. Un viaggio verso l'individuazione e il perdono, cercando di sanare le ferite profonde lasciate dal tempo e dall'abbandono.
Il libro è ambientato prevalentemente in inverno. Il maestrale domina l'atmosfera: Dalida nasce in una notte di vento fortissimo e la sua vita è legata a una maledizione che le permette di prevedere le tempeste. Il freddo e il vento non sono solo una cornice meteorologica, ma riflettono la condizione interiore dei personaggi e la durezza della realtà in cui vivono.
2) La Putina dele Strasse, un romanzo fantasy di Maurizio Spano: l'inverno e la neve non solo come cornice temporale, ma confine tra realtà e fantasia
La Putina dele Strasse (VOL. 1)
Il gioco del Fare e Disfar
di Maurizio SpanoPubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Narrativa Fantastica
Copertina flessibile | 564 pagine
ISBN 979-1257260835
ebook 3,99€
cartaceo 22,00€
Una storia fantastica che intreccia realtà e leggenda nel suggestivo scenario del Polesine. Franco, dopo un inaspettato incontro su un treno, si ritrova coinvolto in una ricerca spirituale e archeologica, legata a gioielli antichi e maledetti. Attraverso sogni condivisi e coincidenze inspiegabili, il protagonista scopre il tragico destino di Sara, una giovane in stato catatonico, la cui anima sembra prigioniera di un'altra dimensione. Un romanzo sul peso della memoria e sul confine sottile tra il mondo dei vivi e quello delle ombre, con una narrazione intrisa di tradizione orale e folklore, che trasforma il paesaggio del delta del Po in un teatro di misteri millenari.
Ambientato in gran parte durante la stagione invernale, la neve e la nebbia giocano un ruolo atmosferico e simbolico importante: non sono solo una cornice temporale, ma contribuiscono a creare quell'atmosfera di confine tra realtà e fantasia.
3) Il sogno dell'isola, un dramatic romance di Tamara Marcelli: inverno e neve, una "colonna sonora silenziosa" che accompagna la protagonista verso la sua catarsi finale
Il sogno dell'isola
di Tamara MarcelliPubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Romance | Narrativa
Copertina flessibile | 240 pagine
ISBN 978-8833667584
Ebook 2,99€
Cartaceo 13,00€
Un romanzo che esplora la complessa evoluzione di un legame interpersonale. Una profonda analisi psicologica che si concentra sull'incontro tra la protagonista e un uomo carismatico ed enigmatico, una connessione emotiva travolgente e spaventosa che funge da catalizzatore per una radicale trasformazione personale. L'opera intreccia temi di introspezione e destino, evidenziando come l'amore possa scardinare le difese più ostinate dell'animo umano.
La neve e l'inverno ricoprono un ruolo fondamentale e altamente simbolico all'interno dell'opera. La neve non è solo un elemento meteorologico, ma una vera e propria metafora di rinascita e pulizia interiore, per la sua "capacità purificatrice" e il suo silenzio catartico.
4) Tutto in un minuto di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo: neve e freddo per sottolineare e dare intensità ai momenti di sofferenza o tensione della trama
Tutto in un minuto
di Nicolò Maniscalco e Diego PiccardoPubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
ISBN 979-1254581681
cartaceo 16,00€
ebook 2,99€
Un romanzo, adatto anche a giovani lettori, che intreccia le vite di Catherine e Tom con la loro profonda passione per i cani e l'agility dog. La narrazione esplora il legame speciale tra la protagonista e il suo Border Collie, Billy, un cucciolo trovato casualmente in una grotta durante una fuga adolescenziale, in un continuo alternarsi di presente e passato. Emerge la figura carismatica di Hank, un anziano allevatore che diventa mentore di Catherine, introducendola al mondo delle competizioni. Il libro approfondisce temi di riscatto personale e resilienza, evidenziando come il rapporto con gli animali possa colmare vuoti affettivi e sanare ferite familiari.
La neve e il freddo giocano un ruolo fondamentale nei capitoli più drammatici e significativi della trama, spesso associati a momenti di sofferenza o tensione. L'inverno rappresenta la radice del dolore e di sfide emotive.
5) Il tesoro dentro di Elena Genero Santoro: un mistery romance ambientato nel cuore dell'inverno piemontese, a sottolineare l'atmosfera di solitudine e freddo interiore dei protagonisti

Il tesoro dentro
di Elena Genero SantoroPubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Mistery romance
ISBN 978-8833663265
cartaceo 12,50€
ebook 2,99€
Un romanzo che intreccia il tema della salute mentale con una narrazione carica di mistero e introspezione. Racconta di Anna, una giovane vedova che gestisce con difficoltà una libreria storica a Torino, e il suo incontro con Emil, un ricercatore danese in cerca di una nuova vita in Italia. Attraverso prospettive multiple, il testo esplora il senso di solitudine dei protagonisti e introduce figure ambigue come la contabile Amanda, le cui ossessioni suggeriscono una realtà distorta. Le riflessioni iniziali su Franco Basaglia sottolineano l'importanza della dignità umana, tema che fa da sfondo alle vicende personali dei personaggi.
La narrazione si svolge nel cuore dell'inverno piemontese. Il freddo non è solo una cornice climatica, ma un elemento psicologico fondamentale che riflette il senso di solitudine e il vuoto interiore della protagonista, un catalizzatore che la spinge a cercare quel "calore" umano e relazionale necessario per uscire dal proprio isolamento.
