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Vol au vent con mazzancolle e vellutata di zucchine

Da Jo
Il secondo appetizer-antipasto per il veglione che chiude un 2011 dal bilancio più negativo che positivo (in ogni senso!), saranno dei piccoli vol au vent tiepidi con una farcitura orto-mare.
Si mangiano in un sol boccone quando sono di dimensioni ridotte e si possono preparare prima, per farcirli all'ultimo momento, quando basteranno 10' di forno caldo per farli rinvenire.
In commercio ne esistono di già cotti o di surgelati, oppure li potete fare sovrapponendo a un dischetto di sfoglia un anello di pasta dello stesso diametro. Niente di difficile o complicato.
Se non vi piace il pesce potreste farcirli con una crema di formaggi e del prosciutto. O con un sauté di fegatelli, o freddi con insalata russa.
Ho scelto ancora mazzancolle perchè ce n'erano di freschissime dal pescivendolo e perchè il sapore della loro carne è delizioso, comunque anche i gamberi saranno perfetti, anche quelli piccolissimi che mescolerete alla vellutata.
Però ho bisogno di una nota morbida dentro il guscio friabile di sfoglia e così ho pensato di fare una vellutata con zucchina e cipollotti, cotta direttamente nella padella dove soffriggo le verdure.
Vol au vent con mazzancolle e vellutata di zucchine
Questa sarà la base su cui appoggerò il crostaceo arrostito velocemente, tutto qui, semplice e veloce, un mix di pochi sapori per un'entrée leggera.
-ricetta-
12 piccoli vol au vent
12 mazzancolle
1 zucchina
2 cipollotti
20 g burro
1 cucchiaio di farina
sale, pepe, 3 mestolini di brodo vegetale
Pulisco le mazzancole privandole di testa e guscio, a volte si trovano solo le code, dipende.
Le privo del budellino e poi le scotto velocemente in una padella antiaderente rovente, giusto il tempo perchè si sbollentino e arrossiscano. Salo appena.
Preparo la vellutata tagliando solo il verde della zucchina in dadolata finissima insieme a due cipollotti, metto questi ultimi a sudare in una padella insieme al burro, poi aggiungo le zucchine, spolvero di sale e faccio rosolare max 5'.
Sempre sul fuoco spolvero con un cucchiaio di farina, mescolo per distribuirla bene e farla un po' tostare come se preparassi un roux, poi bagno col brodo, giro bene per non fare grumi e porto a cottura facendo sobbollire per altri 5', rimestando spesso.
Lascio intiepidire.
Arrivato il momento di farcire i vol au vent, metto un cucchiaio di vellutata, sopra appoggio una mazzancolla e pongo a scaldare in forno a 180° per pochi minuti.
Un pizzico di prezzemolo tritato per completare e buon appetito, anzi, Buon 2012!
La foto finale dopo il 1°...partirò senza portarmi dietro il mio amato Mac.

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