Volare basso - Recensione - 3DS

Creato il 13 febbraio 2015 da Intrattenimento

Una riedizione per festeggiare il lancio del nuovo 3DS

Per capire che tipo di prodotto è Ace Combat: Assault Horizon Legacy + è necessaria una premessa piuttosto arzigogolata: nonostante un sottotitolo che potrebbe lasciar presagire a un porting dell'omonimo videogame uscito nel 2011 su PlayStation 3 e Xbox 360, il gioco in realtà è un remake riveduto e corretto di Ace Combat 2, lanciato nel lontanissimo 1997 per la capostipite delle console Sony. II "+" che completa il nome definisce il fatto che questa è una riedizione del prodotto realizzato oltre tre anni fa per 3DS, e che oggi esce nuovamente sul mercato in una versione appositamente studiata per sfruttare le feature dell'ultimo restyling del portatile Nintendo. Parliamo quindi della riedizione di un remake che però prende in prestito il titolo da un altro capitolo della saga che con questo c'entra poco o nulla. E' tutto abbastanza confuso? Bene, allora possiamo andare a spiegarvi il perché l'operazione messa in atto da Namco Bandai non possa definirsi propriamente brillante...
Ace Combat: Assault Horizon Legacy + - Trailer di lancio

Bersaglio mancato

Al solito, vi rimandiamo alla nostra recensione del titolo originale per avere tutte le informazioni del caso sul gioco vero e proprio, mentre in questa sede ci concentreremo sulle caratteristiche di questa nuova versione. Purtroppo, come avremo modo di vedere, non sono molti gli aspetti che differenziano il qui presente Ace Combat: Assault Horizon Legacy + dal prodotto sorgente del 2011, capeggiati comunque da un sistema di controllo che contempla l'utilizzo dei comandi addizionali offerti dal New Nintendo 3DS. Il primo elemento ad attirare l'attenzione è il piccolo C-Stick posto nella parte destra della console, che gli sviluppatori di Namco Bandai hanno dedicato alla gestione a 360 gradi della telecamera: una funzione sicuramente non fondamentale ma comunque gradita, che serve soprattutto a poter ammirare liberamente le nuove livree degli aerei a tema videoludico di cui parleremo in seguito. Per poter sfruttare anche i tasti ZR e ZL è invece necessario selezionare il set di comandi "classico" nel menu delle impostazioni, una modalità che avvicina molto il controllo del velivolo a quello tipico dei titoli della serie usciti su console casalinghe: lo stick analogico principale viene dunque deputato alla gestione del rollio, mentre è possibile eseguire un'imbardata a destra o a sinistra utilizzando i due dorsali addizionali anziché la (scomoda) croce direzionale. Scegliere queste impostazione è preferibile non solo per avere una maggiore padronanza sull'aereo, ma anche per dare una spinta a un livello di sfida decisamente tarato verso il basso: purtroppo in questo senso nulla è cambiato rispetto al gioco del 2011, ed è possibile completare la campagna a livello normale in poco più di due ore senza versare nemmeno una goccia di sudore. Il minimo sindacale di replay value viene fornito da un paio di biforcazioni nel corso della storia che portano a diverse missioni e dalla presenza in alcuni scenari dei tipici blocchi gialli con il punto interrogativo di Super Mario, sparando ai quali si possono ottenere degli aerei speciali con livree ispirati a varie icone Nintendo.

twittalo! Ace Combat: Assault Horizon Legacy + è una riedizione un po' pigra di un titolo non indimenticabile

Il mio amiibo per un aereo

Ace Combat: Assault Horizon Legacy + consente di sbloccare ulteriori velivoli extra grazie agli amiibo: un'apposita opzione nel menu principale permette infatti di avvicinare le statuette al touchscreen per rendere immediatamente disponibili modelli a tema Mario, Luigi, Donkey Kong, Link, Samus e compagnia bella. La netta superiorità di questi aerei rispetto a quelli acquistabili nel gioco con i crediti guadagnati in missione finisce però per svilire ulteriormente una componente ludica (quella della compravendita di modelli e potenziamenti) che già nell'originale aveva un peso specifico davvero impalpabile nell'economia di gioco. Sarebbe stato bello poter utilizzare questi coloratissimi velivoli in qualche match multiplayer, ma Ace Combat: Assault Horizon Legacy + rimane fermo sulle posizioni del proprio predecessore, rifiutando categoricamente qualsivoglia innovazione sotto questo profilo: persino i punteggi realizzati nei vari livelli e nelle - tutt'altro che esaltanti - missioni di sfida rimangono confinati al proprio dispositivo, denotando un atteggiamento di ostracismo di Namco Bandai nei confronti della condivisione in rete che ha davvero dell'incredibile se si considera che qualunque gioco oggigiorno consente perlomeno di visionare delle classifiche online. Un aspetto che dà immediatamente la misura dello scarsissimo impegno profuso dal publisher nipponico per conferire valore a una riedizione che arriva sul mercato a tre anni di distanza dall'originale (e decisamente non a prezzo budget) offrendo come nuovi contenuti solo delle livree extra e un sistema di controllo vagamente ammodernato: il tutto mentre le lacune ampiamente visibili già nel 2011, ovvero una realizzazione tecnica senza acuti, un gameplay privo di mordente e una campagna in single player breve e e male accompagnata da modalità extra piuttosto scarne, si ripresentano nuovamente senza essere state minimamente ritoccate.
Ace Combat: Assault Horizon Legacy Plus - Nuovo video sugli aerei ottenibili con gli Amiibo

Pro

  • Si controlla meglio sul New Nintendo 3DS
  • Le livree extra sono molto graziose
  • Apprezzabile per i fan della serie

Contro

  • Mantiene tutti i limiti e i difetti del precedente
  • Contenuti davvero modesti per una riedizione
  • Gli aerei tematici rendono il gioco ancora più facile

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