Wall Street: né bene né male

Da Pukos

Seduta “strana” a New York

Bene United Tech, Walt Disney e Visa al nuovo record storico. In calo Home Depot, Chevron e 3M. Sul Nasdaq sale Facebook, giù Garmin.

Seduta davvero particolare quella odierna a Wall Street, partenza decisamente positiva sull’onda dell’ottimo dato in seconda lettura del Pil, ma per la prima mezz’ora si vedono solo vendite, un periodo di assestamento finché erano aperte le Piazze europee e poi un bel recupero, quando si erano rivisti i massimi di giornata, e cioè a mezz’ora dalla fine, ecco di nuovo le vendite che facevano tornare il DJ e lo S&P500 in territorio negativo, seppur solo frazionalmente.

Il Nasdaq, invece, manteneva un lieve rialzo, arrivando a quota 4.758,25 punti +13,93% da inizio anno, ed ora soltanto nel mese di marzo del 2000 aveva avuto quotazioni superiori a quella odierna.

La mezz’ora iniziale e quella finale hanno così offuscato una seduta che avrebbe potuto terminare in ben altro modo specialmente dopo che il Dipartimento del Commercio aveva comunicato che in seconda lettura la performance del Pil statunitense nel terzo trimestre dell’anno è stata rivista al rialzo (+3,9%) anziché al ribasso (+3,2%) come atteso dagli economisti.

Dopo l’apertura delle contrattazioni, però, sono arrivati due dati macro decisamente negativi, prima la fiducia dei consumatori, scesa a 88,7 punti, poi l’indice della Fed di Richmond passato dai 20 punti di ottobre agli attuali 4 (consenso 17 punti) un crollo davvero difficile da capire soprattutto nelle proporzioni.

Ne ha risentito il cambio Eur/Usd passato da 1,24 a 1,248 in due giorni quindi la banconota verde ha perso più di una figura confermando così le difficoltà a scendere sotto quota 1,237.

Dow Jones (-0,02%) alla terza seduta decisamente volatile, United Technologies (+2,68%) torna a superare la quotazione media degli ultimi dodici mesi, il rimbalzo dai minimi di ottobre è risultato davvero importante. Si ferma ad un soffio dal massimo storico stabilito ad inizio mese Walt Disney (+1,18%), record storico battuto in giornata da Visa (+1,04%) che non smette di stupire.

Prese di profitto per Home Depot (-1,41%), torna a scendere Chevron (-1,22%) così come 3M Company (-1,14%).

S&P500 (-0,12%) svetta Comcast (+2,93%) davanti a Twenty First Century Fox (+2,27%), quindi ottima seduta anche per Facebook (+2,19%)

Ancora giù il comparto oil, finisce sul fondo Schlumberger (-3,30%), l’azienda texana non riesce quindi ad uscire dalla fase laterale nella quale si muove da altre un mese. Sempre più vicina ai minimi dell’anno Halliburton (-3,25%) e scende nuovamente Apache Corp (-3,23%).

Nasdaq (+0,07%) salgono Charter Comm. (+2,26%), Expeditors International of Washington (+2,23%) ed SBA Comm (+2,02%)

Pesante lo storno di Garmin (-4,51%), giù anche Vimpelcom (-2,81%) e Netflix (-2,10%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro   


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