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Weekend-a-gogo: intervista a Letizia Orsini

Da B2corporate @b2corporate
Torniamo a parlare di turismo e digital, facendo due chiacchiere con Letizia Orsini, socia fondatrice e Responsabile Commerciale di Weekend-a-gogo, social ecommerce operante nella nicchia di mercato delle vacanze brevi e articolato su un meccanismo di offerta di pacchetti weekend tematici unici e autentici, scelti o creati dagli stessi utenti e da esperti.
Weekend-a-gogo: intervista a Letizia Orsini
 
Letizia Orsini è una startupper seriale che, dopo aver lanciato due compagnie low-cost in Italia (gofly e tuiFly), è stata anche pioniera dei coupon in Let’s Bonus, di cui ha curato il lancio, inventando anche i weekend coupon.
Weekend-a-gogo: intervista a Letizia Orsini
Nel corso dell'intervista si passa dallo storytelling di Weekend-a-gogo, ai trend di mercato delle vacanze lampo, alle logiche di implementazione di efficaci strategie correlate ai social media e  al content marketing e all'inbound markekting, alla customer experience. Letizia Orsini racconta poi il ruolo del team e delle competenze presenti in Weekend-a-gogo. Infine si affronta il team del business model utilizzato da Weekend-a-gogo
1) Ciao Letizia e grazie per la disponibilità.  Weekend-a-gogo, la dimensione social e interattiva del week end! Facciamo un po' di storytelling? Come è nata l'idea?
L’idea di Weekend-a-gogo nasce dall’evidenza che sempre di più le abitudini di viaggio dei consumatori vanno nella direzione di vacanze frequenti, ma brevi, nonché dal fatto che, per questa tipologia di viaggi più che per altre, il pacchetto è la soluzione più stimolante e adatta. L’organizzazione di un weekend è un’attività sociale per eccellenza: un’esperienza che viviamo non solo con familiari e compagni, ma anche con amici o semplici conoscenti aggregati per l’occasione. Insomma, possiamo dire che l’idea di creare Weekend-a-gogo è nata in modo quasi naturale e istintivo.
2) Weekend-a-gogo in cifre: diamo qualche statistica a livello di iscritti, numero di eventi segnalati, ecc?
Ci sono centinaia di proposte per i week-end tra cui scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Al momento, gli utenti registrati sono qualche migliaio, ma le visite sono in continua crescita così come il numero dei nuovi utenti che tornano a visitare il sito. Il loro identikit? Si tratta soprattutto di giovani, coppie a doppio reddito, famiglie e pensionati provenienti da tutta Italia, ma Weekend-a-gogo propone pacchetti adatti a qualsiasi tipologia di target su tutto il territorio nazionale.
3) Il mercato delle vacanze lampo in formato week-end è in crescita! Quali sono gli scenari futuribili?
Eurostat rileva che nell’ultimo decennio gli Europei hanno cambiato abitudini e fanno vacanze più frequenti e brevi. Questa tendenza insieme all’affermarsi dei canali digitali dovrebbe portare il segmento delle vacanze brevi vendute online ad un valore di €130 miliardi nel 2016. Un altro trend in crescita è il modello del “social travel” ,che ben si sposa con la formula week-end maggiormente condivisibile sui social network. Per queste ragioni Weekend-a-gogo, oltre ad essere presente sui maggiori social, ha sviluppato strumenti come i Wagg Coin, una sorta di “punti fedeltà” che l’utente accumula grazie agli acquisti effettuati sul portale, ma anche coinvolgendo i propri amici e conoscenti ad iscriversi al sito, ad acquistare e proporre pacchetti, assicurandosi così sconti e promozioni. Inoltre, abbiamo lanciato l’iniziativa Il giro d’Italia in 52 Weekend che consente a chiunque di far conoscere gli eventi che si svolgono in Italia durante uno dei 52 weekend del 2014 e di votare quelli preferiti.
4) Social media e Content marketing sono i fattori chiave per innescare gli utenti interessati. Quale peso date alla customer experience nella pianificazione delle vostre strategie?
Il vantaggio competitivo di Weekend-a-gogo è quello di esaltare le dinamiche di convivialità e socializzazione per tutti i 52 fine settimana dell’anno, offrendo al contempo anche soluzioni “chiavi in mano” per i weekend fuori casa, ovvero, pacchetti weekend a tema (romantico, benessere & relax, enogastronomico, culturale, sportivo, ecc.) studiati per tutti i gusti e derivati da una profonda conoscenza del segmento da parte dei promotori della community. Il nostro portale non è una semplice vetrina dove trovare esposte le proposte, ma un sito ricco di contenuti divertenti, interessanti e virali per coinvolgere gli utenti, dalla fotografia al fumetto. Inoltre, con l’iniziativa Il giro d’Italia in 52 Weekend abbiamo creato un vero portale di informazione sulle manifestazioni più uniche e autentiche del nostro Paese, che può essere un bacino d’idee per l’utente e uno strumento di visibilità per il territorio. Ogni settimana premiamo l’evento più votato degli utenti e lo raccontiamo attraverso un video e un fotoreportage, creando un dialogo con chi visita il nostro sito e le nostre pagine social. Per quanto riguarda la customer experience, riteniamo che sia  fondamentale così come i feedback dei nostri utenti. Tra i nostri obiettivi di breve termine c’è l’intenzione di inserire proprio le valutazioni dei nostri stessi utenti. Per quanto riguarda le strutture presenti sul sito, abbiamo moltissime richieste, ma il nostro team le seleziona con attenzione e professionalità.
5) Il team in una startup è fondamentale! Da chi è composta la vostra squadra? Quali competenze?
Per far partire Weekend-a-gogo nel modo migliore, sono stati coinvolti fin dall’inizio professionisti con un solidissimo know-how nel mondo turistico: Andrea Elestici, amministratore delegato di Weekend-a-gogo, imprenditore seriale che vanta la fondazione di una quindicina di società; Carmela Magno, Co-fondatrice e Community Manager, e Roberta Marchioro, che si occupa della direzione operativa e  che, dopo svariate esperienza professionali nel settore – tra le quali Buon Weekend - ha seguito lo start-up dei cofanetti regalo Boscolo Gift fino a diventarne responsabile operativa. Vi sono poi i soci fondatori e un team operativo di altissimo livello.
6) Qual è il vostro Business model?
Non c’è nessun costo fisso per essere presenti sul portale, le strutture pagano solo una percentuale sul prezzo di vendita del pacchetto. L’utente lascia a Weekend-a-gogo la carta di credito a garanzia della prenotazione e poi paga direttamente alla struttura che ci riconosce successivamente la commissione. Un modello quindi molto semplice e lineare, che ha delle chiare e immediate ricadute per il territorio italiano e in modo particolare per il Sud, dove siamo basati. Diamo visibilità alle strutture su Internet, anche a quelle più piccole, a patto che offrano un prodotto di qualità e le aiutiamo a costruire pacchetti che rispondano alle esigenze dei nostri clienti. La nostra forza è la capacità di coniugare in modo veramente innovativo la concretezza di un prodotto turistico di qualità con una strategia social di ampio respiro non dettata dalle mode del momento.

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