Weekly Recap #103

Creato il 05 aprile 2014 da Leggiamo
Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.

Qualcuno si è accorto che la settimana scorsa ho saltato il recap? No? Ok, andiamo avanti...
New Entry
Ne ho, ma non ho voglia di alzarmi dal divano - su cui sono affondata dopo essermi alzata da letto (uno sforzo sovrumano, giuro!) - e andare a fare la foto. Poi sono solo due cosette, quindi rimandiamo alla prossima, ok?
Letture
 
Allegiant di Veronica Roth. Mi sono sentita un po' orfana di Tris e Tobias una volta sfogliata l'ultima pagina, ma anche appagata (e devastata) per come l'autrice ha deciso di chiudere il cammino dei suoi protagonisti. Chiamiamolo coraggio o coerenza, chiamiamolo come vi pare, ma la serie di divergent lascia qualcosa al lettore, questo è poco ma sicuro.
E se volete sfogarvi vi rilascio il link al post in cui l'unica regola è spoilerare!
La Psichiatra di Wulf Dorn. Un inizio non del tutto soddisfacente, poi le cose hanno preso una piega inaspettat e la storia si sta facendo interessante. I personaggi li trovo sempre caratterizzati per sommi capi (ma è tipico degli autori tedeschi? Fitzek mi senti?), ma ci ho fatto il callo.
Letture Fumettose
    
Ormai io e Fables siamo una cosa sola. Quando sono stanca e ho voglia di rilassarmi lo prendo in mano e viaggio con la fantasia attraverso mondi sospesi tra realtà e finzioni, dove amori impossibili e guerre millenarie sono i perni intorno a cui ruotano le storie dei personaggi. Non è una serie che mi ha stravolto l'esistenza, però è un ottimo salvagente per i momenti out!
Cosa mi sono vista
  
Amici di Letto. Bocciato. Così, senza pietà, senza possibilità d'appello. Il motivo? Tanti elementi che presi singolarmente hanno personalità e una buona caratterizzazione ma che mischiati non funzionano più. E poi è lungo e ripropone sempre le solite menate trite e ritrite.
La Tredicesima Storia. Promosso. Non è un film da 5 stelle (e nemmeno da 4) ma è una buona visione, anzi mi è pure venuta voglia di recuperare il romanzo da cui è tratto, perché mai avrei immaginato che trattasse una storia così torbida e inquietante.
 
Divergent. Promosso. Anche in questo caso non a pieni voti, ma è un film incalzante, veloce, mai noioso, Le note dolenti? Poche ma fondamentali. Alcune scene le avrei omesse, non sono funzionali alla storia (vedi la paura di Tris del sesso) mentre avrei dedicato maggiore attenzione a personaggi secondari come Christina, Will e Peter. E' vero che anche la Roth a volte li descrive per sommi capi, ma nel film sembrano essere lì tanto per fare da tappabuchi.
Storia d'Inverno. Mhh... diverso da come me l'aspettavo, ma piacevole, nonostante la delicatezza che lo pervade sia troppo delicata per i miei gusti. Preferisco i film più coraggiosi quando in gioco ci sono temi come la vita e la la morte, la magia, il destino, l'eterno scontro tra il Bene e il Male.
Il problema di questo film è che affronta tante tematiche ma tutte in modo troppo superficiale tanto che a volte mi sembra voglia fare la classica retorica da due soldi.
Poi diciamolo: Colin Farrell è in-guar-da-bi-le. Datemi il nome del suo parrucchiere perché va urgentemente radiato dall'albo professionale!

Cavallo! Almeno tu potevi dirgli qualcosa!
Sei o non sei il suo spirito guida?

* * *
Considerazione n°1
Ieri, durante una chiacchierata libresca, ho realizzato che quest'anno il sito compie 10 anni. Cazzarola, 10 anni dico! Così sono andata sulla piattaforma a cui mi appoggio per scoprire il giorno esatto, ma la bastarda non me lo vuole dire! So solo che festeggerò a Luglio e mi toccherà battezzare un new day, ma pazienza, ci sono cose più importanti a cui pensare, tipo... che regalo mi faccio?
Considerazione n°2
Il 2014 sarà l'anno delle letture istintive. L'anno scorso ho recensito parecchie "novità", la maggior parte valutate in modo mediocre, e non voglio fare lo stesso errore. Non dico di essermi avvicinata a questi romanzi sapendo a priori che mi avrebbero deluso, tutt'altro, ma voglio essere meno "coraggiosa", voglio valutare ancora più attentamente e devo dire che Gennaio, Febbraio e Marzo mi hanno dato molte soddisfazioni.

Intanto le visite non sono calate e aver scoperto autori come Ketchum (La Ragazza della Porta Accanto) e Virginia Andrews (Fiori Senza Sole, Petali di Tenebra) mi ha portato anche a conoscere nuove persone, perché sembra incredibile, ma a volte basta parlare del libro "giusto" che nuovi lettori si sentono spinti dalla voglia di condividere con un commento o una mail il loro pensiero. E a me piace da morire questa cosa.
Poi veniamo a me. Sono arrivata dopo la puzza ok, ma mi sono gustata al meglio titoli come Le Coincidenze dell'Amore,  Proibito (stavo in *incesto mode on*) e Hunted che mi ha dato nuova fiducia nel self publishing.
E - dulcis in fundo - non sono mancate comunque le novità. Credevate che ne fossi immune? Tzè! Oltre i Limiti, Prodigy, Dopo, Divergent, Ti Aspettavo li ho letti non appena sono usciti, non mi hanno convinto tutti allo stesso modo, ma nemmeno delusa eccessivamente.
L'unico libro "no" del 2014 al momento è Eccitanti Alchimie (anche detto "il libro dei wurstel© Marta), ma uno scivolone ci sta, anche perché forse arriverà il giorno in cui rivaluterò il romanzo erotico... chissà (ci sto lavorando).
Sinceramente non so dove mi porteranno i prossimi mesi, ma al momento mi sento soddisfatta. Ho letto meno libri rispetto ai miei standard, ma ho letto libri migliori, quindi va bene così. Anzi, va benissimo così.
Non so bene il perché di questo turpiloquio ma avevo voglia di condividere il mio "status libresco" e di ringraziare tutti quei lettori che continuano a seguirmi, chi facendosi notare, chi preferendo restare nell'ombra, ma non importa. L'importante è che ci siete.
* * *
Dimenticavo. Colgo l'occasione per rispondere al tag di Nelly con una poesia che amo particolarmente perché mio nonno l'aveva acquistata per mia nonna e poi incorniciata. Nel corridoio di casa a dire il vero c'erano tante poesie d'amore appese al muro e io fin da piccola le trovavo di una bellezza struggente. Quella che segue è di Elizabeth Barrett Browning ed è tratta da Sonetti dal portoghese.
In quanti modi ti amo? Fammeli contare.
Ti amo fino alla profondità, alla larghezza e all'altezza
Che la mia anima può raggiungere, quando partecipa invisibile
Agli scopi dell'Esistenza e della Grazia ideale.
Ti amo al pari della più modesta necessità
Di ogni giorno, al sole e al lume di candela.
Ti amo generosamente, come chi si batte per la Giustizia;
Ti amo con purezza, come chi si volge dalla Preghiera.
Ti amo con la passione che gettavo
Nei miei trascorsi dolori, e con la fiducia della mia infanzia.
Ti amo di un amore che credevo perduto
Insieme ai miei perduti santi, - ti amo col respiro,
I sorrisi, le lacrime, di tutta la mia vita! - e, se Dio vorrà,
Ti amerò ancora di più dopo la morte.

Non taggo nessun altro blog, perché non ne ho proprio il tempo, sorry|
Alla prossima settimana

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