Difficile trovare un modo per definire questo film. Forse reale? Non saprei, ma sicuro mostra la cruda realtà dell'America emarginata, quella lontana anni luce dal sogno o dal glamour. Un film difficile, fatto da una sconosciuta e interpretato da sconosciuti (a parte John Hawkes, se qualcuno ha visto Deadwood), ma potente, pieno di forza, di voglia di vivere e di speranza, nonostante tutto. Gli abitanti di questa america non hanno speranze, per i giovani ci sono solo due strade possibili, la criminalità o l'esercito. La nostra protagonista cercherà in tutti i modi di non perdere quel minimo che gli resta, in modo ostinato e cocciuto, a dispetto dell'indifferenza e delle porte in faccia che riceve. Una storia immensa, drammatica ma allo stesso tempo piena di vita. La messa in opera è asciutta, mi ha ricordato un po' quel mondo "finito" di La Strada di McCarthy!
Magazine Cinema
Difficile trovare un modo per definire questo film. Forse reale? Non saprei, ma sicuro mostra la cruda realtà dell'America emarginata, quella lontana anni luce dal sogno o dal glamour. Un film difficile, fatto da una sconosciuta e interpretato da sconosciuti (a parte John Hawkes, se qualcuno ha visto Deadwood), ma potente, pieno di forza, di voglia di vivere e di speranza, nonostante tutto. Gli abitanti di questa america non hanno speranze, per i giovani ci sono solo due strade possibili, la criminalità o l'esercito. La nostra protagonista cercherà in tutti i modi di non perdere quel minimo che gli resta, in modo ostinato e cocciuto, a dispetto dell'indifferenza e delle porte in faccia che riceve. Una storia immensa, drammatica ma allo stesso tempo piena di vita. La messa in opera è asciutta, mi ha ricordato un po' quel mondo "finito" di La Strada di McCarthy!
